Comunali a Casalbordino, il PSI chiude la porta all’ex sindaco Remo Bello

Ieri sera, 1 ottobre, a Casalbordino si è riunita la assemblea di aderenti al Partito Socialista Italiano, alla presenza della reggente della sezione Rosella Travaglini nonché dei Segretari Regionali Massimo Carugno e Provinciale Tiziano Vicoli. All’ordine del giorno l’analisi della situazione politica di  Casalbordino e la determinazione della linea politica in vista delle prossime elezioni amministrative. Il P.S.I. Casalese ribadisce la piena e totale collocazione nel centrosinistra Casalese. La esperienza amministrativa legata al sindaco uscente e dimissionario è però totalmente negativa perché caratterizzata da una continua azione totalmente disamministrativa e disorganizzata. La reggente Rosella Travaglini, nella sua relazione, approvata alla unanimità, ha illustrato come appare necessario, per il PSI, di dimostrare la capacità di rispondere ai bisogni di una comunità, quella di Casalbordino, che appare immersa in un profondo sonno di rassegnazione.
Il centrosinistra può e deve colmare e correggere la netta caduta di progettualità operativa globale, ed uno scivolamento nella semplice ordinaria amministrazione, voltando pagina tagliando ogni legame col passato, e rilanciare una azione amministrativa nuova ed entusiasta che risolva i problemi dei Casalesi e rilanci lo sviluppo delle risorse di Casalbordino. In un tale progetto il P.S.I. può e vuole essere protagonista. In questa prospettiva il Partito Socialista Italiano non è disponibile a dare il suo sostegno e la sua adesione a liste che siano guidate o vedano la candidatura del sindaco uscente, ed ha invece avviato una esplorazione tra tutte le forze politiche di centrosinistra, al fine di definire una proposta politica ed elettorale che si in grado di rilanciare il destino di Casalbordino.