Rocca San Giovanni, il sindaco Di Rito replica alle accuse ‘sconclusionate’ del PD

Il sindaco di Rocca San Giovanni, passa al contrattacco. Dopo aver incassato nei giorni scorsi alcuni interventi del coordinatore cittadino del PD, Emilio Pio Caravaggio, ha deciso di replicare su alcuni argomenti posti dall’esponente del centro sinistra. Anche con un pizzico d’ironia. “Ci chiedevamo che fine avesse fatto uno dei più noti replicanti del PD”. Esordisce così Gianni Di Rito, Sindaco di Rocca San Giovanni, in merito alle recenti dichiarazioni di Emilio Pio Caravaggio, coordinatore locale del Partito Democratico sulle strade provinciali. Passata l’estate, Caravaggio torna alla carica con dichiarazioni che non lascerebbero nemmeno spazio a repliche. Purtroppo, mi sento in dovere di intervenire per far notare ancora una volta il suo sconclusionato intervento. Dunque, dove il nostro ha trascorso gli ultimi cinque anni, quando la Provincia amministrata da Coletti ha completamente abbandonato il nostro territorio? Dov’era l’ex consigliere comunale quando veniva completamente stralciato, depennato dal suo capolista il progetto firmato dalla giunta Febbo che prevedeva la realizzazione di una variante al centro abitato per collegare il cimitero dalla strada provinciale per la Foce? Proprio perché soddisfatto dal suo grande lavoro, Caravaggio ha ritenuto di candidarsi e di sostenere, nella precedente campagna elettorale, l’amico Tommaso, dando poi un valido contributo…”

Di Rito non ci sta e prosegue: “Qual è il suo pensiero in merito alla mia proposta di realizzare una strada a scorrimento veloce per collegare Lanciano al casello autostradale passando per il territorio di Rocca? Al riguardo, mai nessun intervento. E adesso, invece, si rumoreggia per un problema che, si badi, ha le sue radici dalla sciagurata gestione finanziaria della precedente amministrazione, riducendo sul lastrico la Provincia di Chieti e costringendo il Presidente Di Giuseppantonio a operare con un’attenzione e un’oculatezza ancora maggiori, per il bene dei cittadini. Quanto al mio ruolo da Consigliere provinciale del paese – conclude il Primo cittadino – ricordo al coordinatore del PD roccolano che il Piano triennale delle opere pubbliche approvato in Consiglio provinciale prevede milioni di euro di interventi ricadenti nel territorio di Rocca, dalla rotonda in contrada Santa Calcagna a quella lungo la Nazionale Adriatica, dalla sistemazione di movimenti franosi su quest’ultima alla variante sopra citata, che presto saranno anche illustrati ai cittadini, sotterrando definitivamente queste inutili chiacchiere”.