IdV e Progetto Lanciano contro la fusione dell’Ater con Chieti

L’Italia dei Valori di Lanciano, non ci sta e scende apertamente in campo per protestare contro la decisione della giunta regionale di razionalizzazione degli enti, con la quale l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale Lanciano-Vasto, che serve 76 comuni, la prima in Abruzzo, sarà accorpata a quella di Chieti. Il progetto della Regione prevede appunto una riduzione da 6 a 4 delle Ater. “Lanciano subisce un altro duro colpo – affermano Emilia Paolini, del direttivo provinciale dell’IdV e il consigliere comunale, Pierluigi Vinciguerra (foto a destra) -. Un provvedimento che segue quello che ha già portato la nostra Als fusa con quella di Chieti. “L’Ater di Lanciano è tra le più efficienti, ha uno dei pochi bilanci che hanno chiuso in attivo, un livello di morosità tra i più bassi d’Italia”. Motivi per i quali Vinciguerra presenterà una mozione nella prossima seduta del Consiglio comunale perché la fusione si prospetta difficile per ragioni gestionali ed economiche.

Critico anche il candidato sindaco della Lista Civica Progetto Lanciano Pino Valente (nella foto a destra), che chiede al primo cittadino Filippo Paolini di convocare immediatamente un consiglio comunale straordinario.
“Un consiglio comunale a difesa del ruolo della città da tenersi nel cuore della città, in Piazza Plebiscito, per permettere la più ampia partecipazione della popolazione. E’ora che l’amministrazione comunale ed i consiglieri comunali la smettano di accettare supinamente tutte le scelte scellerate di questa pessima Giunta Regionale che hanno colpito pesantemente la nostra città: la cancellazione della sede Asl; lo scippo di ben 10 milioni di euro stanziati; il ridimensionamento del ruolo del Renzetti trasformato in un ospedaletto di campagna; lo smantellamento della sede amministrativa di Via Spaventa – ricorda Valente -. Progetto Lanciano invita il Presidente Di Giuseppantonio a prendere posizione su questo ennesimo scippo che sta per subire il nostro territorio e esorta i consiglieri regionali frentani ad affrontare il nodo irrisolto dell’area metropolitana Chieti Pescara: basta con al suddivisione su base provinciale degli enti sovra comunali. Suddivisione scellerata che sta portando alla morte l’Abruzzo meridionale”.
Progetto Lanciano intanto prepara azioni clamorose di protesta a difesa della città. Si comincerà nei prossimi giorni con una veglia funebre innanzi la sede dell’Ater di Lanciano.