Viabilità nel vastese, le opposizioni in Provincia di Chieti chiedono l’intervento del Prefetto

I capigruppo consiliari di P.D. Camillo D’Amico, del P.R.C. Nicola Tinari, dei  S.E.L. Giovanni Mariotti e dell’I.d.V. Eliana Menna hanno inviato una lettera al Prefetto, al quale chiedono un intervento presso il presidente e l’intera amministrazione provinciale per vedere considerate ed attenzionate alcune arterie del vastese, per le quali “urgono interventi manutentivi perché, con la stagione invernale alle porte, la situazione potrebbe peggiorare inesorabilmente. In previsione della proposta di piano triennale dei lavori pubblici 2010/2012 che a breve la giunta adotterà, ha intrapreso un azione d’incontro ed ascolto sull’intero territorio con sindaci ed amministratori allo scopo di raccogliere idee e proposte da formulare per una pianificazione che sia la più attendibile e realistica possibile. Raccogliamo segnalazioni di problemi che si trascinano da tempo molti dei quali già inseriti nella pianificazione in itinere così come nuove e più attuali emergenze che sono le risultanti di criticità antiche; a quest’ultimo riguardo ci preme segnalare alla sua cortese attenzione le seguenti sin qui rappresentateci come assolute priorità: la strada provinciale Trignina, che collega Palmoli sino all’incrocio con la fondo valle Treste in agro di Cupello; il tratto della provinciale che collega le comunità di Carpineto Sinello bivio di Guilmi ed anche oltre in direzione di crocetta di Colledimezzo. Nel primo caso insistono tratti già assolutamente intransitabili ma quotidianamente percorsa da mezzi pubblici, con pendolarismo studentesco ed operaio, e privato con i sindaci di Lentella e Fresagrandinaria che, per assicurare l’incolumità fisica dei transitanti, intendono ricorrere all’ordinanza di chiusura. Nel secondo insistono interi tratti che, alla minima intemperia atmosferica, diventa fortemente sdrucciolosa. E’ accaduto che l’attuale amministrazione, nei programmi di manutenzione ordinaria messa in atto, ha completamente dimenticato ed ignorato di pianificare qualsiasi minimo intervento su alcuna delle due suddette arterie preferendo indirizzare le proprie attenzioni su altre tratte molto spesso coincidenti con comuni facenti parte dei collegi elettorali dei nuovi eletti; ovviamente è una scelta legittima ma, a nostro avviso, politicamente discutibile perché si è preferito dare priorità al sentimento politico di appartenenza piuttosto che ad una visione generale dei problemi presenti sul territorio. La nostra pressione e rappresentazione politica è stata ed è forte e costante ma restiamo inascoltati da un maggioranza sorda ed insensibile; speriamo che il suo intervento produca qualche benevolo effetto”.

Coletti sui ritardi della pianificazione infrastrutturale

“Il 29 maggio 2009, nel pieno della campagna elettorale per il rinnovo delle amministrazioni provinciali di Pescara, Teramo e Chieti, il Presidente della Regione, Gianni  Chiodi, attraverso una pomposa conferenza stampa, ha comunicato agli abruzzesi i contenuti dell’accordo sottoscritto il giorno prima con il Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, riguardo la pianificazione infrastrutturale della nostra Regione. Per la  Provincia  di Chieti – dichiara Tommaso Coletti-Presidente Provinciale del Partito Democratico -, secondo Chiodi, erano previsti investimenti per circa 800 milioni di Euro. Non solo fu dato l’annuncio degli investimenti, ma furono scanditi anche i tempi per l’avvio dei cantieri. Questi gli interventi in dettaglio annunciati dal Presidente della Regione:  SS 652 –Fondo Valle Sangro- Completamento  del collegamento veloce tra la zona portuale di Napoli e quella di Pescara attraverso le aree interne dell’Abruzzo e del Molise per un importo di 160 milioni di Euro  e con inizio lavori entro il 2010; Pedemontana Abruzzo/Marche (tratta Guardiagrele-innesto SP per Fara San Martino)-  importo lavori 173 milioni di Euro con inizio lavori entro il 2010; completamento del Porto di Ortona con tre nuovi interventi per complessivi 96,5  milioni di Euro con inizio lavori entro il 2009; adeguamento e messa a norma dell’aeroporto d’Abruzzo per un importo complessivo di 6,5 milioni di Euro con inizio lavori entro il 2009; Circonvallazione Vasto- San Salvo , importo della spesa 110 milioni di Euro. La progettazione preliminare è stata curata dalla Provincia di Chieti e la previsione temporale per rendere cantierabile l’intervento è stata indicata in otto-dieci  mesi dal 29.5.2009; strada a scorrimento veloce Lanciano-Val di Sangro, importo della spesa 100 milioni di Euro. La progettazione preliminare è stata posta in capo alla Provincia di Chieti con una previsione temporale per rendere cantierabile  l’intervento di 8-10 mesi dal 29.5.2009, lavori di adeguamento della Variante di Francavilla –Ortona  per un costo di 150 milioni di Euro, senza previsione temporale. Come è facile verificare, nessuna promessa è stata mantenuta! Abbiamo il diritto di pensare – continua Coletti -, che si è trattato di un annuncio elettorale a discapito di una Regione già martoriata da eventi naturali e non. Oggi il governo Chiodi naviga a vista senza un obiettivo preciso, senza il sostegno di tutto il centro destra. Anche il gruppo dei  finiani, di recente costituzione, attraverso Catone e Nasuti, non risparmia critiche al governo regionale ritenendolo incapace di mantenere gli impegni elettorali. La base del Partito Democratico, fortemente indignata per la chiusura dei tre Ospedali, chiede il rispetto degli impegni assunti almeno per il completamento delle infrastrutture. Se Chiodi sa che la nostra Regione è stata presa in giro dal governo Centrale attraverso false promesse propagandistiche -conclude Coletti -, farebbe bene a prendere in seria considerazione azioni eclatanti per lasciare spazio ad altri in grado di battere i pugni sul tavolo del governo nazionale a difesa degli interessi degli abruzzesi”.