Del Corvo, vertenza Vibac: siglato accordo con i sindacati per tavolo al ministero

Il Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo e l’Assessore alle politiche del lavoro, Vincenzo Retico, con sommo rammarico e sconcerto, devono constatare un forte disinteresse da parte della proprietà della VIBAC, verso i dipendenti che oramai da mesi protestano per la loro situazione lavorativa.“ Rischiare il proprio posto di lavoro è una situazione diffusa, in un momento di crisi occupazionale come questo, – afferma il Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo – è proprio in virtù di questo che, dovrebbe essere massima cura dei vertici di un’azienda come il Gruppo VIBAC, dalla quale dipendono i destini di molti lavoratori dell’Aquila e che già vivono una situazione difficile a causa del terremoto del 6 aprile 2009, mettere in campo ogni possibile intervento di ordinaria e straordinaria amministrazione per trovare una soluzione idonea. Uno dei primi impegni presi dall’amministrazione provinciale che guido – prosegue Del Corvo – è stato proprio quello di incontrare ed ascoltare le problematiche dei dipendenti della VIBAC, tenendo riunioni con loro, con i sindacati e con la proprietà VIBAC. A testimonianza di ciò, – conclude Del Corvo – questa mattina è stato firmato un verbale con le Organizzazioni Sindacali per attivare un tavolo specifico, presso il competente Ministero, al fine di venire alla soluzione della vertenza”.

Catarra replica a Claudio Ruffini

“Spazi di visibilità conquistati a suon di cinismo. Claudio Ruffini, in seria difficoltà con la sua identità politica, per sua ammissione in cerca di nuovi spazi in una sinistra già molto affollata di protagonisti in cerca d’autore, adesso si mette ad annunciare non fatti ma addirittura intenzioni altrui” così il presidente Valter Catarra commenta gli interventi del consigliere regionale, Claudio Ruffini. “Di fronte ad una crisi di sistema come non s’era mai vista prima, con migliaia di lavoratori ai quali, grazie al lavoro che sta svolgendo quotidianamente la Provincia, non viene meno un sostegno al reddito, il consigliere Ruffini rilancia fatti di altri autoelogiandosi di non si capisce bene quali risultati” continua Catarra che aggiunge: “E’ assolutamente noto, ampiamento diffuso in comunicati e conferenze stampa, il lavoro che Provincia e Regione stanno svolgendo per far finanziare l’accordo di programma Val Vibrata-Tronto; notissimi i programmi del vicepresidente della Regione, Castiglione, per favorire l’accesso al credito alle imprese abruzzesi e quindi teramane; stranote le intenzioni, di tutti, di rimodulare i fondi Fas, quando arriveranno. Di queste stesse cose si parla da mesi in tutti i tavoli di lavoro, se ne è lungamente parlato un anno fa nel Consiglio Provinciale aperto sulla crisi che abbiamo fatto in Val Vibrata. Non è affatto chiaro di quali novità parli Ruffini. Sui rifiuti, lui che è uno dei principali responsabili della crisi attuale insieme a D’Agostino per non aver fatto una scelta, dicasi una in dieci di Governo, chiede alla Regione perché non porta i rifiuti in Molise mentre è il Molise che non firma l’accordo proposto dall’Abruzzo. A parte questo piccolo dettaglio, Ruffini, farebbe bene ad informarsi sui costi e sulle modalità di trasporto dei rifiuti in un ‘altra regione: improponibili sia da un punto di vista tecnico che da quello economico. Sull’ATR continua a dire che le istituzioni locali non si muovono ma lui non si è mai visto nelle decine e decine di riunioni fra Teramo e Roma per trovare una soluzione che salvi il Polo del carbonio teramano la cui crisi è iniziata quando il centrosinistra governava dappertutto e non mi pare che questo sia servito a qualcosa. Naturalmente, la politica si può fare anche così: scegliendo gli argomenti che fanno più notizia e rilanciandoli ogni giorno tanto “piove Governo ladro”. E’ la politica dei tavoli, tavolinetti e protocolli d’intesa che non solo sono inutili a risolvere uno, dico uno solo dei problemi dei cittadini, ma compromettono ogni possibilità di dialogo, collaborazione e programmazione serena e seria Demagogia. Sulla pelle di chi il lavoro non ce l’ha, l’ha perso, lo sta perdendo e non certo per colpa della Provincia o della Regione visto che se così fosse, la colpa dovrebbe ricadere tutta su chi ha governato per 18 anni ininterottamente visto che nemmeno ad un bambino si può far credere che la crisi economica o la sua soluzione dipendano dalla Giunta Catarra che governa da un solo annoe e che da un anno è costretta a mettere riparo ad emergenze – rifiuti, bilanci in rosso, precari, organizzazioni e organismi fasulli, spese folli – lasciate in eredità dal passato”.

Corso per addetto ad attività di intrattenimento

Il SILB/Confcommercio di Pescara informa che lunedì 11 ottobre, alle ore 18, presso la sede della Sinergie Education srl, società di formazione regolarmente accreditata presso la Regione Abruzzo, parte il primo corso di formazione per “addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi (buttafuori, stewarts, ecc.). Il corso ha una durata complessiva di 90 ore e si concluderà mercoledì 17 novembre. Il SILB/Confcommercio ricorda che la formazione è obbligatoria, ai sensi dell’art. 3 del Decreto del Ministero dell’Interno 6 ottobre 2009, per tutte le figure professionali che sono incaricate di effettuare controlli preliminari, controlli all’atto dell’accesso del pubblico e controlli all’interno dei locali (buttafuori, stewarts, ecc.). Il superamento del corso costituisce prerequisito per l’iscrizione all’elenco tenuto dalle Prefetture, di cui all’Art.1 del Decreto Ministeriale suindicato, obbligatoria  per l’esercizio dell’attività professionale. Il Presidente del SILB/Confcommercio Pescara, Tonino Croce: “Si tratta di un passo importante per la regolamentazione della sicurezza nei locali da ballo e per creare nel tempo delle figure professionali che possano svolgere un vero e proprio mestiere con continuità. Da sempre la sicurezza è uno dei punti fermi dell’attività sindacale del SILB sia a livello nazionale che locale e l’accordo con Sinergie Education, una delle principali società di formazione sul territorio, testimonia la volontà di formare figure di elevato spessore professionale.” Un secondo corso è già in calendario per novembre e chiunque fosse interessato a partecipare può contattare: Sinergie Education, in Viale  Vittoria Colonna, 97 – Pescara – tel. 085.4518929 – e-mail info@sinergieducation.it – numero verde 800.54.06.44.