Il PSI smentisce: “Mai preso soldi da Di Zio”

“Smentisco in maniera decisa e chiara che nelle casse del Partito Socialista Italiano d’Abruzzo siano transitati fondi da parte di Di Zio o di persone o società a lui collegate”. E’ l’intervento del segretario regionale Massimo Carugno, dopo la pubblicazione dei contributi che l’imprenditore di Zio, al centro dell’inchiesta sulla cosiddetta ‘Riutopoli’ abruzzese, avrebbe elargito in favore di alcuni partiti. “All’atto del mio insediamento a Segretario Regionale avvenuta il 23.10.2009 – afferma Carugno -, non c’erano fondi in cassa se non quelli scarsi provenienti dalla quota di tesseramento proveniente dagli organi amministrativi nazionali del nostro Partito. Tantomeno sono risultati transiti in entrata e in uscita in epoca corrispondente al periodo indicato da Di Zio. Se l’elenco di contributi elargiti da Di Zio, e pubblicati su un quotidiano abruzzese, dovesse corrispondere a verità, eventuali somme, che oggi vengono attribuite al PSI, sono state certamente erogate a titolo personale a persone che hanno parlato a nome del PSI Abruzzo senza averne evidentemente ne titolo ne legittimità”.