Sanità, Zavattaro finisce nel mirino di Progetto Lanciano e Allenza per l’Italia

Fermare il progetto di smantellamento dell’Ospedale Renzetti di Lanciano. E’ quanto chiede Pino Valente, candidato Sindaco della Lista Civica Progetto Lanciano. L’intervento di Valente – non l’unico per la verità – arriva dopo l’incontro tra il manager della Asl Chieti-Lanciano-Vasto, Zavattaro, ed il personale medico e paramedico, che si è tenuto alcuni giorni fa a Lanciano. “Il Manager, con le sue scellerate parole, ha dimostrato che, a distanza di nove mesi dalla nomina ed ad un anno dal commissariamento della Asl, nulla di positivo verrà fatto per Lanciano se non tagli alle eccellenze quali la soppressione della chirurgia maxillo facciale, della neuro traumatologia, tagli ai posti letto, il blocco degli investimenti per il riammodernamento del Renzetti e lo smantellamento della sede di Via Spaventa. La Lista Civica Progetto Lanciano deve però ricordare come le grosse difficoltà in cui versa la sanità frentana sono state provocate dalla criminale decisione di fondere la Asl Lanciano Vasto con quella di Chieti. Difficoltà che diverranno ancora maggiori quando il Programma operativo verrà attuato con la trasformazione del nosocomio di Lanciano in un ospedaletto di campagna. I nodi inesorabilmente stanno venendo al pettine dimostrando come avevamo ragione nel non credere alla favola del nuovo Ospedale come invece promesso dall’Assessore Regionale alla Sanità Venturoni. Lanciano purtroppo si sta dimostrata il vaso di coccio in mezzo a vasi di ferro, con una classe politica locale completamente assoggettata ai vari “rais” regionali ed il nostro territorio è stato utilizzato come agnello sacrificale per ripianare i debiti dell’Ospedale di Chieti. La Lista Civica Progetto Lanciano oggi deve purtroppo denunciare con forza non solo il blocco completo della progettualità per il rilancio dell’Ospedale Renzetti ma anche lo smantellamento della sede di Via Spaventa con il depotenziamento dei servizi offerti e con il trasferimento di parte del personale a Chieti”. Alla luce di quanto sta accadendo Valente lancia uan sottoscrizione per richiedere un consiglio comunale straordinario sullo scippo della Asl, dell’Ater e sullo smantellamento del Renzetti. E’ in programma anche veglia funebre, per domenica 31 ottobre 2010 dalle ore 18:30 in Piazza Plebiscito “per denunciare il vuoto della classe politica lancianese su tematiche così importanti per il futuro della nostra città”.  

Anche il coordinatore cittadino e membro del direttivo regionale di Alleanza per l’Italia, Nico Frattura interviene sull’argomento che definisce “intollerabile il percorso di questo “Bocconiano” anomalo. Che questo illustre teorico – dice Frattura parlando di Zavattaro -, avesse intenzione di porre in pratica lo smantellamento delle strutture sanitarie di Lanciano e del Sangro-Aventino, lo si era capito da tempo; prova ne sono, la riconversione (leggi chiusura) degli ospedali di Casoli ed Atessa; declassamento dell’ospedale di Lanciano; prossima chiusura del reparto di Urologia di Lanciano; accorpamento dei reparti di Geratria, Lungo Degenza e Riabilitazione, sempre dell’ospedale di Lanciano (causa di una confusione caotica che pregiudica un buon servizio ai malati); spostamento di Emodinamica a Vasto con contentino per Lanciano. Insomma in pochi mesi ha distrutto un sistema sanitario che andava sicuramente riordinato, ma non distrutto. Lanciano ed il comprensorio Sangro – Aventino vengono sistematicamente mortificati da questo governo regionale: De Fanis, Nasuti, Prospero spieghino alle popolazioni dei territori che li hanno eletti, cosa intendono fare per fermare questo scempio. Noi dell’A.p.I. ci mettiamo fin da ora a disposizione per discutere con loro e con i consiglieri regionali della minoranza, una urgente e seria proposta di legge regionale, che fermi questo “Bocconiano” di cui vorremmo conoscere il curriculum, le pubblicazioni e quant’altro, atti a dimostrare che, oltre alla prosopopea, ha veramente una seria esperienza di gestioni di strutture sanitarie: non sulla carta, però, nella pratica! Una cosa urgente bisogna che, comunque, tutti i consiglieri regionali rappresentativi dei 4 territori di Lanciano – Sangro – Aventino, facciano: chiedere la rimozione dall’incarico di Manager della ASL Chieti – Lanciano– Vasto, di Zavattaro”.

Lunedì, intanto, i sindaci dell’ex Asl Lanciano-Vasto, alle 10:30, al Caffè ai Portici,  terranno una conferenza stampa a Lanciano.