Le ultime dal Palazzo di Città de L’Aquila

“Nel mese di agosto – ha spiegato l’assessore – la Provincia dell’Aquila ha trasmesso un report, redatto dall’Ufficio scolastico, relativo al dimensionamento delle scuole, comprendente un piano di organizzazione della rete che prevede l’aggregazione, la fusione e la soppressione di istituti, alla luce dell’analisi della popolazione studentesca e della distribuzione sul territorio. Come Comune dell’Aquila – ha proseguito la titolare della delega al Diritto allo Studio – abbiamo avviato una consultazione con i dirigenti e con le istituzioni scolastiche. Alla luce delle profonde trasformazioni della situazione demografica in seguito al sisma, con circa 50mila persone che risultano alloggiate in dimore diverse dai precedenti luoghi di residenza e il centro storico praticamente disabitato, l’analisi è risultata per forza di cosa frammentaria e provvisoria. Inoltre è in atto – ha dichiarato ancora Stefania Pezzopane –  una massiccia ricostruzione che interessa i quartieri dell’immediata periferia e che consentirà, nel giro di qualche mese,  a un consistente numero di famiglie di tornare nelle proprie abitazioni. Di conseguenza, i circoli didattici e le scuole medie afferenti a questi quartieri che attualmente, per effetto della dispersione della popolazione, hanno subito un calo delle iscrizioni, torneranno verosimilmente ai precedenti livelli di iscritti. Di conseguenza – ha proseguito l’assessore – la giunta comunale ha deciso di fare proprio il documento redatto dai dirigenti scolastici del primo settore formativo del Comune dell’Aquila, chiedendo la sospensione di un anno rispetto a ogni decisione relativa al dimensionamento delle scuole. È pazzesco, infatti, in questo momento, chiedere al Comune di programmare una riorganizzazione, data la situazione di continua evoluzione e assoluta provvisorietà della distribuzione demografica. Nel frattempo – ha concluso Stefania Pezzopane – costituiremo un tavolo tecnico, con i dirigenti scolastici, per monitorare la situazione e predisporre una proposta fondata su elementi di certezza che garantiscano stabilità nel tempo e attueremo un sistema di collaborazione con la Provincia dell’Aquila e con l’Ufficio scolastico provinciale, ai fini di studiare le successive modifiche che potranno essere apportate al piano di organizzazione della rete scolastica”.

Consiglio comunale sul Centro Ricerche Eni 

Il consiglio comunale si riunirà in seduta di seconda convocazione domani, lunedì 11 ottobre, alle ore 9.30, nella sala auditorium “Sericchi” della Carispaq (edificio Strinella 88). All’ordine del giorno verrà riproposta l’approvazione della variante al piano regolatore generale relativa alla modifica della destinazione d’uso di terreni di proprietà dell’Università dell’Aquila, in località Casale Calore, per la realizzazione del progetto ENI “Un ponte per l’innovazione”, in ratifica al relativo accordo di programma. L’assemblea provvederà a nominare la Commissione Circoscrizione di Arischia, con funzione di Amministrazione, a seguito della revoca del presidente. In discussione anche il regolamento edilizio, con particolare riferimento all’allegato per l’edilizia sostenibile ed il risparmio energetico. Verranno inoltre esaminate dal consiglio tre delibere di materia urbanistica, relative al mutamento di destinazione e alla concessione per l’attività extra agricole di terreni appartenenti al demanio collettivo di Pescomaggiore, in favore della ditta Relight Energie, di Forcella del Contado in favore della ditta Adriatica Energia e di Roio, in favore della ditta Tecnosider.

Interpellanza su via Tancredi da Pentima

Ripristinare il doppio senso di marcia su via Tancredi da Pentima. È quanto chiede, in un’interpellanza, il consigliere comunale del Prc Enrico Perilli. “Il Comune dell’Aquila – scrive Perilli – ha proceduto alla chiusura e poi alla riapertura a senso unico di Via Tancredi da Pentima per ragioni di sicurezza. Tale riapertura a sensi unico causa enormi disagi agli abitanti della zona est e della fascia pedemontana, costretti a lunghi e trafficati percorsi alternativi, con rallentamenti al traffico e pericolo per la circolazione. Dal momento – prosegue il consigliere del Prc – che vi è un progetto di riapertura a doppio senso fermo da molto tempo, abbiamo presentato un’interpellanza al primo cittadino al fine di conoscere le ragioni di tale ritardo nel portare a termine il progetto e quali iniziative l’amministrazione comunale intenda intraprendere per ripristinare le adeguate condizioni di viabilità e sicurezza”.