Sì all’ampliamento dei soci del Consorzio Mario Negri Sud

«Abbiamo registrato con soddisfazione l’interesse delle istituzioni locali a sostenere convintamente l’attività del Mario Negri Sud: dal confronto di oggi scaturisce un percorso ben preciso che porterà ad ampliare la base dei soci del consorzio».  E’ quanto ha detto il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, sintetizzando l’esito della riunione di questa mattina tenutasi in Sala Giunta per sondare la disponibilità di enti ed istituzioni a sostenere il centro di ricerche di Santa Maria Imbaro. Attorno al tavolo erano presenti, oltre a Di Giuseppantonio, coadiuvato dal direttore generale dell’ente, Rodolfo Rispoli, il direttore del Consorzio Mario Negri Sud, Gianni Tognoni, l’assessore regionale Federica Carpineta, il vicepresidente della Provincia di Teramo, Renato Rasicci, l’assessore della Provincia di Pescara, Valter Cozzi, i sindaci di San Salvo, Gabriele Marchese, e di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli, il vicesindaco di Teramo, Alfonso Di Sabatino, l’assessore comunale di Chieti, Marco D’Ingiullo, il rappresentante del sindaco di Ortona, Remo Di Martino, assessore provinciale alla Cultura.

«Tutte le amministrazioni presenti – ha spiegato il presidente Di Giuseppantonio – hanno concordato sulla necessità e sull’interesse di sostenere una istituzione scientifica di così grande valore e che costituisce un vero fiore all’occhiello per l’intero territorio ed hanno manifestato l’intenzione di verificare, dati alla mano, l’impegno economico che ciascuno potrà profondere. Abbiamo valutato anche la possibilità di coinvolgere le istituzioni e le fondazioni bancarie per questo grande progetto di rilancio che possa garantire al Consorzio Mario Negri Sud una stabilità economica che potrà garantire il futuro della ricerca in Abruzzo, che è stata sempre al servizio del territorio. L’orizzonte è dunque positivo e, dopo aver analizzato i documenti relativi agli impegni economici da assumere, il tavolo istituzionale verrà riconvocato per dare concretezza alle positive intenzioni espresse questa mattina. Vogliamo, tutti assieme, costruire l’Abruzzo della ricerca».