Vertenza Burgo, nulla di fatto per il ricollocamento dei 160 lavoratori

«E’ la terza riunione cui partecipo per il progetto IN.TE. e a pochi mesi dalla fine della Cassa Integrazione in deroga, che scadrà il prossimo marzo 2011, per circa 160 dipendenti ex Burgo non ci sono ancora certezze per il futuro. Lo ha affermato  il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio,  dopo aver partecipato questa mattina al Tavolo Paritetico per il Progetto IN.TE., Per quanto riguarda il Programma di Accordo Quadro, tanto rivendicato dai promotori del Progetto IN.TE., questa mattina dalla riunione è emerso che non esiste alcun Accordo di Programma Quadro, ma semplicemente un accordo sottoscritto a livello locale; importante, laddove si riaffermi la volontà di ricollocazione dei lavoratori ex Burgo, inutile rispetto agli annunciati finanziamenti. Infatti, il Ministero non ha mai ricevuto alcuna proposta di finanziamento da parte dei promotori del Progetto IN.TE. e questo è di per se un fatto gravissimo. Non ho interesse a sapere di chi è la responsabilità, ma voglio certezze sul fatto che, d’ora in poi, chi si siederà intorno al Tavolo Paritetico dichiari anche quanto vuole investire economicamente sul Progetto.Dal canto mio, nel corso dell’incontro odierno, ho ribadito che il Comune di Chieti sosterrà qualunque iniziativa che tuteli i lavoratori e le loro famiglie perché, ricordo, dal primo aprile del 2011, potrebbero trovarsi persino senza quel minimo garantito dalla C.I.G. Quindi, il primo passo è quello di avviare le procedure per ottenere dalla Regione Abruzzo un prolungamento della Cassa Integrazione in deroga per i lavoratori ex Burgo. Appare ovvio, infatti, che a prescindere da chi realizzerà il progetto IN.TE., questo non partirà per marzo del 2011. Per quanto attiene l’Eurospin, ho dichiarato  la mia volontà a recarmi anche domani mattina a Latina per parlare con i responsabili del Gruppo e conoscere, dalla loro viva voce, se esiste un serio interessamento al progetto. In quel caso, l’Amministrazione Comunale farà la sua parte per venire incontro e consentire la partenza dell’attività entro i tempi più brevi possibili. Per venire poi alla vicenda IN.TE. e della proprietà dei terreni, questa mattina si è avuta la conferma da parte dell’ing. Domenico Merlino dell’esistenza di un contratto preliminare di vendita tra la Burgo e un imprenditore locale. All’uopo ho richiesto di poter prendere contatti immediatamente con la Burgo e con l’imprenditore interessato all’acquisto per comprendere le sue reali intenzioni e, quindi, ampliare il tavolo paritetico a tutti i portatori di interesse. Fino ad oggi, sono state prodotte tonnellate di carta ma, di fatti concreti, ancora non ne ho visti come ancora non vedo formalizzato l’impegno economico dei tanti imprenditori che sembrerebbero interessati. Non aspetterò il 1 aprile 2011, quando 160  famiglie di lavoratori si troveranno senza stipendio, per assumere iniziative volte a difendere anche un solo posto di lavoro perché da solo il Comune non può risolvere i problemi emersi. Ringrazio infine le sigle sindacali per aver mostrato, ancora una volta, buon senso e misura comprendendo il momento difficile e assicurando il loro sostegno alle mie proposte per raggiungere una conclusione positiva di tale vicenda”.

Clima difficile per i lavoratori di aziende di appalto all’Ospedale di Pescara

La denuncia arriva dalla Cgil. La Bioster è una azienda che opera nel campo della sanificazione degli strumenti chirurgici presso ospedali pubblici, in provincia di Pescara e in altre regioni. A Pescara, in modo particolare, è da tempo in atto un accanimento nei confronti di lavoratrici e lavoratori iscritti alla CGIL, che è arrivato al punto di licenziare uno di questi, lavoratore monoreddito padre di due figli, accusato di aggressione verbale e fisica nei confronti di una collega. Accusa sostenuta dalla sola testimonianza della capoturno, mentre, al contrario, altri testimoni presenti sostengono cose assai diverse. Tutto questo avviene dopo che allo stesso, e ad altri lavoratori iscritti alla CGIL, compresa la nostra delegata sindacale, nel corso degli ultimi anni, venivano recapitate oltre 40 lettere di contestazioni disciplinari, alcune delle quali su argomenti risibili o su situazioni inventate. L’azienda è piuttosto recalcitrante ad avere relazioni sindacali improntate alla correttezza e alla considerazione che i propri dipendenti abbiano anche dei diritti. Tant’è che la nostra categoria è stata costretta, più volte, a utilizzare il tavolo del Prefetto per tentare di comporre le molte vertenze aperte. Ma adesso la misura è colma. I lavoratori vivono una situazione di stress, che in una  attività di quel tipo può provocare effetti dannosi, che vanno oltre al disagio che i dipendenti vivono nel posto di lavoro, ma ci chiediamo: quand’è che il committente vuole intervenire per invitare la Bioster ad avere più rispetto dei propri dipendenti e della nostra Organizzazione Sindacale? Chiediamo alla Direzione della Asl di Pescara un intervento definivo nei confronti dell’azienda per farla recedere dai propri comportamenti, ritirare il licenziamento, peraltro inferto, a nostro avviso illegittimo, e riportarla su posizioni più consone ad avere relazioni sindacali corrette, in applicazione del CCNL di lavoro. Attendiamo risposte.

A Teramo nasce Asshotel

Nasce in provincia di Teramo Asshotel, l’associazione degli albergatori della provincia di Teramo aderente a Confesercenti. L’assemblea si è tenuta questo pomeriggio nella sede di Tortoreto, alla presenza di oltre 50 imprenditori alberghieri della provincia e dei vertici di Confesercenti: dal direttore regionale Enzo Giammarino a quello provinciale Flaminio Lombi, dal presidente di Assoturismo-Confesercenti Daniele Zunica al presidente provinciale di Confesercenti Antonio Topitti. Al centro della discussione l’andamento della stagione estiva, la programmazione per i mesi invernali e per la bassa stagione, le problematiche della categoria e i rapporti con le pubbliche amministrazioni. Presidente di Asshotel-Confesercenti di Teramo è stato eletto Francesco Pezzoli (foto a destra), titolare dell’hotel Poseidon di Tortoreto, che sarà affiancato da un direttivo. «Il nostro obiettivo è far crescere la forza contrattuale degli albergatori della nostra provincia» ha spiegato Pezzoli, «per rilanciare il territorio in un mercato turistico che negli ultimi anni è cambiato radicalmente. C’è bisogno di innovazione e si deve partire da una nuova integrazione fra mare, collina e montagna». Nel direttivo della Asshotel-Confesercenti teramana sono infatti presenti albergatori del mare, della montagna, del capoluogo e della collina.

Da domani i corsi di formazione della Spray Records

L’ottava edizione del corso di formazione professionale per tecnico del suono “SE” (sound engineering) organizzato dalla Spray Records comincia domani 13 ottobre presso la sede di Moscufo (Pe). Le iscrizioni, al completo da un mese, quest’anno sono giunte anche da Marche, Lazio, Puglia e Molise: a partecipare non sono soltanto giovani desiderosi di avviare un’attività imprenditoriale, ma anche musicisti e deejay che vogliono rendersi autonomi e perfezionare il loro profilo tecnico. Le 450 ore di lezioni, suddivise tra teoria e soprattutto pratica, si concluderanno a marzo con un concerto-lezione in cui artisti di fama nazionale si esibiranno gratuitamente per il pubblico pescarese e sarà seguito, sotto l’aspetto tecnico-sonoro, dai diplomandi. Protagonisti di questi incontri sono stati The Niro, Rossana Casale, Roberto Vecchioni, Eugenio Finardi e Kelly Joyce, che hanno anche conosciuto gli allievi. Il mese prossimo, inoltre, esperti del settore terranno una lezione-convegno aperta anche al pubblico, dedicata alle nuove figure professionali. «Se la facile reperibilità della musica sul web ha inibito le produzioni discografiche – commenta il direttore del corso, Maurizio Lattanzio – al contempo ha incentivato lo spettacolo dal vivo: questo ha portato ad una maggiore richiesta di service, che qui in Abruzzo si percepisce soprattutto in estate, e che ha favorito una proliferazione di imprese locali di qualità, spesso scelte come partner locali dai grandi artisti in tour ». Nelle ultime sette edizioni il corso SE – Sound Engineering ha diplomato circa 130 allievi, di cui il 60% si è avvalso di questa formazione per perfezionare un lavoro che aveva già o addirittura per autoprodursi cd musicali, e il 40% ha cercato – e trovato – un lavoro, in virtù anche della notorietà di cui la Spray Records, attiva da 25 anni, gode in ambito nazionale. «La maggior parte dei nostri diplomati si mette in proprio – spiega Belfino De Leonardis, coordinatore del corso – molti si propongono come free lance. Molti altri crescono tanto da finire per seguire le tournèe europee dei grandi cantanti come Carmen Consoli, Renato Zero e Vasco Rossi: è stato il caso di Pierfrancesco “Pif” Gallenga, Antonello Di Battista e Nicola Venieri. Purtroppo è un lavoro faticoso, fisicamente stancante, che chiede tanta passione e tanto sacrificio, e porta a viaggiare moltissimo. Bisogna essere fortemente motivati per intraprenderlo». Quali sono le nuove frontiere della tecnologia sonora? Come si gestisce la qualità del suono in un concerto? Come si usa una console? La persona che oggi sa rispondere a queste domande oggi corrisponde ad una figura professionale completa e a sé stante, poco conosciuta perché destinata a lavorare dietro le quinte: si chiama tecnico del suono, e dall’alta qualità del suo lavoro corrisponde gran parte della buona riuscita di qualsiasi evento richieda un impianto acustico, dal semplice microfono ad asta ad un’intera struttura di registrazione di un concerto dal vivo. Psicoacustica, tecniche di ascolto, teoria e pratica su mixer e microfoni sono solo alcune delle materie di confronto all’interno del corso SE.