Calcio a 5, l’Adriatica Pescara superata in casa anche dal Casinò Venezia

L’Adriatica cade di nuovo tra le mura amiche: nell’anticipo della 3a giornata di andata del girone di serie A2, il Casinò Venezia (candidato alla promozione in A) s’impone con un risultato schiacciante (1-5), solo nei numeri. I lagunari degli azzurri Bertoli e Ercolassi dominano nel primo tempo, ma soffrono da pazzi nella ripresa, quando entra in scena Vinicius Lona (esordio stagionale) e l’Adriatica segna il gol che riapre i giochi con un tacco di capitan Palusci. Il quintetto di Marzuoli ci mette tutto il suo orgoglio e dimostra di poter competere anche con una grande del campionato. Ma con Venezia alle corde, i pescaresi sciupano diverse palle per riacciuffare la partita (clamoroso, tra l’altro, il fallo non fischiato su Palusci solo davanti al portiere), subendo solo all’ultimo minuto il quarto e il quinto gol dei veneti, sempre con Cantagallo, che completa il poker personale a coronamento di una grande prestazione. Ora per i pescaresi dieci giorni per preparare la prossima trasferta in Sardegna, sul parquet dei cagliaritani della Domus Chia, in programma sabato 23 ottobre. Per l’occasione, oltre ad avere Lona e Palusci al top, Marzuoli spera di contare anche su Bruno Cavalli, che ha ripreso ad allenarsi.

ADRIATICA PESCARA – CASINO’ VENEZIA 1-5 (0-3)

Adriatica Pescara: Spitilli, Palusci, Di Pietro, Ladisa, Puzzi, Calista, Arteiro, Vinicius Lona, Morrone, Cavalli A., Cesaroni, Bonsignore. All. Marzuoli. Casinò Venezia: Bertoli, Bortolozzo, Ercolessi, Morosini, Canonica, Bibi, Bitencourt, Guerini, Chimanguinho, Penzo, Cantagallo, Androni. All. Pagana.

Arbitri: Amurri di Fermo e Gullà di Siena.

Reti: pt 2’ Chimanguinho (V), 7’ e 9’ Cantagallo (V); st 9’ Palusci (A), 19’ e 20’ Cantagallo (V).