Il centrosinistra lancianese pronto alle primarie. Mancano solo IdV e Rifondazione

Aperta ufficialmente quest’oggi la campagna elettorale per le primarie a Lanciano, consultazioni che si terranno il prossimo 14 novembre, data in cui sarà scelto il candidato sindaco del centro sinistra. E’ la prima volta che i cittadini della città potranno dire la loro sulla individuazione del candidato da proporre per le comunali della prossima primavera. Un evento come è stato rimarcato stamattina in conferenza stampa dai rappresentanti delle cinque forze del centrosinistra, PD, PSI, Verdi, Comunisti Italiani e Sinistra Ecologia e Libertà, che hanno presentato la campagna per le primarie in conferenza stampa al Caffè dei Portici. Mancano l’IdV, che aveva reso nota la sua contrarietà alle primarie, e Rifondazione Comunista. Ma le porte sono aperte e non detto che la posizione non possa essere rivista. Soprattutto in considerazione che un fronte comune ampio potrebbero davvero rappresentare per il centrosinistra lancianese l’occasione di porsi come seria alternativa al governo della città. Non solo in termini di numeri, quanto di contenuti. Se da un lato, infatti, non c’è condivisione sulle primarie e riserve vengono poste su Mario Pupillo, nome che al momento riscuote il maggior gradimento, IdV e Rifondazione si trovano, in linea di massima d’accordo sul programma per la città. Un programma che è un cantiere in movimento, pronto a ricevere nuovi spunti per poter interpretare al meglio le istanze dei cittadini e delle associazioni. D’altro canto, da settimane le forze politiche d’opposizione sono al lavoro per proporre soluzioni alla crisi d’identità della città. Le stesse primarie sono aperte ad altre candidature. Le si potranno proporre fino al prossimo 23 ottobre, proprio per offrire ampia partecipazione, come hanno ribadito Piero Cotellessa, Leo Marongiu, Marialucia Santarelli, Antonio Canzano e Giuseppe D’Ortona nell’incontro di oggi con la stampa. Le indicazioni sulle modalità di parteipazione sono sul sito www.lanciano2011.altervista.org. Anche questa è una novità.

Se il centrosinistra si muove con largo anticipo, forte appunto di una ritrovata unità, dal centrodestra non si registrano novità di rilievo. I nomi di coloro che aspirano alla poltrona di sindaco resta ancora alto. Intanto si fa fatica a giungere all’approvazione del Piano regolatore generale. La seduta di oggi, in seconda convocazione, è saltata per mancanza di numero legale e l’esame delle osservazioni al piano prosegue a rilento. “Avremmo potuto garantirlo noi – ha affermato il consigliere del PD, Pasquale Sasso – ma questa maggioranza deve avere il coraggio di presentarsi alla città e di ammettere che non ha alcun interesse a dotare Lanciano dello strumento urbanistico atteso da oltre 30 anni”.