Le ultime da Palazzo di Città di Chieti

Una interrogazione è stata presentata al sindaco di Chieti, Umberto Di Primio dal consigliere Riccardo Di Gregorio, di Rifondazione Comunista, sulla posizione del funzionario del VII Settore del comune di Chieti, Luca Franceschini, coinvolto nelle indagini sulla cosiddetta Rifiutopoli. Il nome di Franceschini compare nelle intercettazioni telefoniche relative all’inchiesta e risulterebbe che lo stesso abbia avuto un ruolo determinante per il rilascio dell’autorizzazione per all’impianto di smaltimento dei rifiuti di località Casoni. Nella sua interrogazione a Di Primio, Di Gregorio pone l’accento sul fatto che Franceschini avrebbe “ricevuto favori da Rodolfo Valentino Di Zio in occasione del concorso per il posto di Direttore del Consorzio di Lanciano poiché lo stesso Di Zio avrebbe dichiarato in una delle intercettazioni al vaglio della Magistratura: “ho mandato il messaggio: chi deve vincere è Franceschini sicuro lo dico, non l’ho mai fatto per nessuno, manco per me… gli ho detto che ne pensi… La Morgia è matto, almeno mettiamoci un ragazzetto intelligente che ci fa andare avanti”. Il consigliere quindi chiede al primo cittadino se verranno adottati, e quali saranno, i provvedimenti dell’Amministrazione Comunale nei confronti del dipendente; se verranno assunte, e quali saranno, le doverose iniziative dell’Amministrazione Comunale per salvaguardare l’onorabilità dell’Ente; come il Sindaco intenda garantire il corretto e legale funzionamento dei Servizi”.

Convegno Ecobel

“L’Ecolabel è il marchio europeo di qualità ecologica che premia i prodotti e i servizi migliori dal punti di vista ambientale che possono così diversificarsi dai concorrenti presenti sul mercato, mantenendo comunque elevati standard prestazionali”. E’ quanto annuncia l’Assessore all’Ecologia, Emilia De Matteo (a destra nella foto), in relazione al Convegno Ecolabel Ecoaudit, che domani si terrà a Chieti, presso la Sala d’Onore della Camera di Commercio. “E’ il primo passo di estensione alle attività produttive che insistono sul comune di Chieti del concetto di etichetta verde. Questo riconoscimento che viene erogato dal Ministero dell’Ambiente e delle Attività Produttive, è la chiave di volta per accedere ai numerosi finanziamenti europei che premiano l’ecosostenibilità delle attività produttive e impiego di manodopera anche qualificata nelle attività verdi”.

 Terme Romane in abbandono

“Lo stato di abbandono in cui versa attualmente l’area archeologica delle Terme Romane rappresenta un pessimo biglietto da visita della nostra Città, oltretutto se teniamo conto dell’importanza turistica del Sito in questione”. Lo sostiene l’Assessore al Verde Pubblico ed alla Raccolta dei Rifiuti Urbani,  Alessandro Bevilacqua. “Le recenti segnalazioni pervenute da parte di numerosi cittadini sono state immediatamente recepite dall’Amministrazione del Sindaco Di Primio che ha prontamente informato gli Uffici competenti della Soprintendenza Archeologica per sollecitare un immediato intervento sia per la riqualificazione dell’area delle Terme Romane che per un sopralluogo preventivo  in tutte le aree di propria competenza al fine di prevenire ulteriori futuri disagi. Inoltre, come già ampiamente preannunciato, con il prossimo cambio di gestore del servizio urbano di raccolta dei rifiuti entrerà in funzione la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti e con essa si provvederà al progressivo azzeramento dei bidoni attualmente presenti sul territorio Comunale”.

Interventi a via Custoza

Si sono lamentati i commercianti di via Custoza a Chieti. Hanno chiesto una maggiore attenzione per una strada che si presenta in forte degrado e per questo hanno sollecitato interventi da parte del comune teatino. “Questa Amministrazione a seguito di due sopralluoghi effettuati personalmente dal sottoscritto nei mesi scorsi, ha subito preso in seria considerazione lo stato di degrado dell’arteria – risponde l’Assessore ai Lavori Pubblici, Mario Colantonio -. Preso atto che sulla stessa Via Custoza sono in corso di realizzazione interventi relativi alla rete fognaria, appaltati alla Ditta Cicchitti, e che nella parte finale gli stessi interessano aree di proprietà Anas e, quindi, sottoposte a nulla osta da parte del medesimo ente, si è proceduto, come tra l’altro già fatto in altre zone di Chieti bassa, a commissionare la realizzazione di nuovi tombini e nuove griglie per il deflusso delle acque meteroriche al fine di risolvere le problematiche dei luoghi, per un importo lavori di € 12,000,00 circa. Nello stesso tempo come già più volte comunicato sono stati quantificati in Euro 37.000,00 circa i lavori di bitumazione generale di tutta la Via Custoza già affidati alla Ditta Noraasfalti. Le bitumazioni, già eseguite in Via Penne ed in Via Travaglini, nelle scorse settimane, sono state per Via Custoza provvisoriamente sospese in quanto proprio su segnalazione del Sig. Pitucci, questa Amministrazione ha comandato alla Direzione dei Lavori ed all’impresa realizzatrice delle fogne sulla medesima Via Custoza, l’abbassamento e l’adeguamento dei fognoli posti al centro strada che attualmente favoriscono l’accumulo dell’acqua nelle fasce laterali.Si precisa, inoltre, che i lavori programmati ed in corso di esecuzione su Via Custoza non sono mai stati eseguiti negli ultimi dieci anni e che i cittadini saranno accontentati per le loro richieste; parimenti devono comprendere anche quelle che sono le tempistiche della Pubblica Amministrazione legate principalmente al reperimento di fondi non previsti in precedenza. Condannando ritardi ogni quindici giorni si dimostra mancanza di fiducia rispetto ad un’Amministrazione che in questi pochi mesi sta dimostrando tutta la buona volontà e l’efficacia nella propria azione politica ed amministrativa”.