Paolucci (PD), critica Chiodi sulla finanziaria. Chiavaroli (PdL): “Il segretario del PD è fuori della realtà”

“Un documento frettoloso, senza la minima idea di come far crescere l’Abruzzo per affrontare le questioni che bloccano lo sviluppo. All’incontro con le parti sociali la giunta non si è neanche presentata. Chiodi forse non ha più neppure la voglia di governare questa regione”. Così il segretario regionale del Pd, Silvio Paolucci, giudica la bozza di Documento di programmazione economica e finanziaria che ieri la giunta ha presentato alle parti sociali. “Dopo due anni di governo, presentare un Dpef senza uno straccio di idea strategica su come risollevare l’Abruzzo dalla grave crisi economica è un segno di resa. Sarebbe meglio se si facessero da parte. L’Abruzzo” sottolinea Paolucci, “è senza una guida: l’assessore alla sanità è agli arresti domiciliari, l’assessore all’ambiente vacante, l’assessore allo sviluppo economico in bilico per le guerre interne al centrodestra, e un presidente-pluricommissario con poteri mai visti ma immobile. L’Abruzzo merita decisamente di più: merita una classe dirigente capace di fermare questa decadenza e rilanciare lo sviluppo e l’occupazione”.

Al segretario regionale del PD in Abruzzo, Paolucci, replica il consigliere regionale del PdL Riccardo Chiavaroli. “A Paolucci, segretario del PD in Abruzzo – dichiara Chiavaroli – verrebbe da dire: chi non ha idee…scagli la prima pietra”. “Ma battute a parte, troviamo disarmante che la principale forza di opposizione ripeta stancamente banalità circa la mancanza nel centrodestra di progetti, idee, azioni e classe dirigente per il buon governo dell’Abruzzo. Pur nelle difficoltà note a tutti (disavanzi pregressi, emergenza post-terremoto, tanto per citarne alcune) in questi primi due anni di governo – prosegue il consigliere del PdL – abbiamo dato prova reale di azioni di riforma strutturale, di interventi di risanamento economico, di attività a favore dell’economia, del lavoro, del sociale. Tutto ciò inoltre in ossequio a quanto previsto dal programma elettorale del Presidente Chiodi, che gli abruzzesi hanno avallato con il loro voto, e mantenendo una tabella di marcia molto positiva circa obiettivi annunciati e raggiunti.” Quanto poi alle affermazioni di Paolucci sul nuovo DPEF (documento di programmazione economico finanziaria n.d.r.) – dice ancora Ricardo Chiavaroli – le respingiamo senza dubbi; il nostro DPEF presenta strategie, spunti e dati concreti sulle linee guida dell’imminente futuro dell’Abruzzo, mentre dal PD non arriva altro che il solito ‘cosi’ non va’ senza mai offrire, come il loro ruolo imporrebbe, proposte alternative e credibili. Ed infine – afferma il consigliere Chiavaroli – Paolucci si sbaglia anche su due aspetti formali: la Giunta e la maggioranza non hanno mai negato, e non lo faranno, il confronto con le parti sociali con le quali si è già stabilito nei giorni prossimi di esaminare il DPEF; e quanto al fatto che il Presidente Chiodi non abbia più voglia di governare, il segretario PD sicuramente confonde i suoi sogni con la realtà!”.