Parco Nazionale della Costa Teatina, “un sogno sulla carta”

“Il Parco nazionale della Costa Teatina è stato istituito, ma non è stato indicato un ente di gestione, così resta un’area protetta solo sulla carta». E’ questo oggi il problema del Parco della Costa dei Trabocchi, come ha spiegato ieri sera, nel teatro comunale di Fossacesia, l’architetto Fabio Vallarola, Amp “Torre Cerrano”. 

E’ stato questo il primo dei tre incontri dell’iniziativa “Verso il Forum Ambiente, Paesaggio e Benessere Durevole”, organizzata dall’amministrazione comunale per presentare lo strumento di partecipazione di cui si è dotata e illustrare la perimetrazione del Parco nazionale della Costa Teatina nel territorio di Fossacesia.

Nel primo incontro si è parlato della “riserva dimenticata” di San Giovanni in Venere, 58 ettari da considerare protetti come prevede la legge regionale n.° 5 del 30 marzo 2007 (anche se il sito naturale di Fossacesia non è menzionata nelle prime pagine del testo, come le altre riserve regionali istituite, ma solo più in là), e dei vantaggi di avere un’area protetta gestita come modello di sviluppo sostenibile della Costa, sia dal punto turistico che economico.

Gli incontri proseguono domani, alle 17,30 nel teatro comunale, e domenica, sempre alle 17,30 nella sede della Pro Loco di Fossacesia Marina. Due incontri organizzati per presentare il Forum Ambiente e della perimetrazione del Parco nazionale della Costa Teatina.