D’Amico (PD) chiede la convocazione della Commissione provinciale “Agricoltura, Caccia, Pesca ed Aree Interne”

Un’immediata riunione della commissione consiliare “Agricoltura, Caccia, Pesca ed Aree Interne” presieduta da collega Giovanni Staniscia, per intraprendere iniziative concrete nei settori di competenza, è stata sollecitata dal capogruppo P.D. in Provincia, Camillo D’Amico. L’esponente di minoranza ha scritto in proposito al presidente del Consiglio e a quello della Giunta provinciale, lamentando come l’organismo sia inattivo “si è riunita solo quando si sono trattate materie venatorie, che stanno particolarmente a cuore al collega Staniscia, il quale governa il settore con ampia discrezionalità che spesso prescinde del giudizio di merito della sua stessa maggioranza, e mai si è avuta un adunanza specifica su questioni di pertinenza del comparto agroalimentare; se a questa desolante situazione sommiamo l’assoluta inattività dell’assessore di riferimento, Eugenio Caporrella, viene fuori un quadro di assoluto disinteresse concreto dell’ente verso il comparto primario. Eppure tanti sono stati e sono gli argomenti per le quali l’ente poteva e potrebbe esercitare utile azione di pungolo, sollecito, suggerimento ed azione diretta. Tra questi: la gestione dei bandi del piano di sviluppo rurale e la rimodulazione delle risorse ancora disponibili; l’attuazione delle misure relative alla condizionalità della pac; un azione più pregnate ed efficace in merito al rilascio delle autorizzazioni per gli impianti per “fonti da energia rinnovabile” (solare e/o eolico) che sempre più superfici agricole produttive sottraggono all’attività; la mai definita partita del trasferimento delle deleghe funzionali da parte della regione. A tutto questo segnalo anche l’assoluta mancanza di una concertazione attiva con le rappresentanze professionali, sindacali, portatori d’interesse dei settori produttivi ed economici, istituzionali; a ciò non è affatto sufficiente il coinvolgimento dei suddetti soggetti nella “consulta provinciale dell’economia e del lavoro” perché da sempre, pur essendo l’agricoltura un comparto produttivo “interdisciplinare”, questa ha avuto una considerazione a parte. Infine, solo per rafforzare il concetto del “nulla” realizzato e concretizzato in favore e con questo settore, vi rammento la sorte di un ordine del giorno presentato al consiglio provinciale dal collega Michelino Natale (I.d.V.) che fu ritirato, con l’impegno di un successivo approfondimento in commissione propedeutico ad una seduta monotematica,  mai programmata”.