Miglianico, incendiate le auto del sindaco De Marco. Disposte misure a tutela del primo cittadino

Dopo gli incendi tra sabato e domenica, con le fiamme che hanno danneggiato due auto di servizio del Comune, la notte scorsa sono state incendiate le macchine private del sindaco di Miglianico, Dino De Marco. Fatti gravi, intimidatori nei confronti del primo cittadino. Sull’accaduto, nella mattinata odierna, presso la Prefettura di Chieti, si è tenuta una riunione Tecnica di Coordinamento dei rappresentanti provinciali delle Forze di Polizia, presieduta dal Prefetto Vincenzo Greco. A seguito degli approfondimenti emersi nel corso della riunione e, in particolare, in relazione all’atto criminoso che ha provocato nella notte trascorsa l’incendio delle autovetture di proprietà dello stesso primo cittadino di Miglianico, il Prefetto, d’intesa con le altre Autorità di Polizia, ha disposto l’adozione di una misura a tutela del primo cittadino.

“Sono assolutamente incredulo rispetto alla serie di atti vandalici che ha colpito prima l’amministrazione comunale di Miglianico e poi il suo sindaco – ha dichiarato il presidente, Enrico Di Giuseppantonio -. All’amico sindaco va tutta la mia solidarietà per questa serie di episodi che minano la tranquillità di una cittadina laboriosa che si è sempre distinta per il suo felice attivismo e ripongo la massima fiducia negli organi inquirenti che dovranno fare piena luce su fatti che, a questo punto, appaiono legati da un filo comune che mi preoccupa. Ritengo – ha proseguito il presidente Di Giuseppantonio – che le istituzioni e i cittadini debbano stringersi attorno all’amministrazione comunale che sta portando avanti il suo lavoro nell’interesse della comunità e respingere ogni tipo di tensione, convinti che questi gesti si vincono con la serietà, la responsabilità, la civiltà e la trasparenza. Nessuna intimidazione potrà togliere ad un popolo la capacità di lavorare e progredire nella concordia e nella legalità”.