Lady Bmw in aprile davanti ai giudici pescaresi

Susanne Klatten, proprietaria della Bmw, sarà’ ascoltata il 26 aprile prossimo, a Pescara, come testimone, nel processo sui ricatti a luci rosse a donne facoltose tedesche in cui è parte offesa. E’ stato stabilito oggi nel corso della prima udienza davanti al tribunale collegiale di Pescara, che vede tra gli imputati Ernano Barretta, proprietario di una country house a Pescosansonesco. Sempre oggi la difesa ha sollevato una serie di eccezioni relative all’incompatibilità del giudice, al difetto di giurisdizione e alla trascrizione di alcune intercettazioni. Per l’accusa Barretta era a capo di una organizzazione che agganciava le donne più ricche della Germania e poi le ricattava riuscendo a farsi consegnare alcuni milioni di euro. In particolare Helg Sgarbi, che e’ stato condannato in Germania a sei anni di reclusione, agganciava le donne mentre Barretta filmava i rapporti sessuali. Oltre a Barretta sono imputati anche i suoi due figli, Marcello e Clelia; sua moglie Beatrice Batschelet; la moglie di Helg Sgarbi, Gabriele Franzischa Sgarbi; e due lavoratrici della country house Prisca Furger e Sandra Fabbro.