Ciccarese (Udc) lancia l’allarme: “Stanno declassando l’ospedale Renzetti di Lanciano”

“Nonostante i nostri tentativi di capire cosa sta avvenendo, continuano a sfuggirci quali sono i progetti per l’Ospedale Floraspe di Lanciano. L’unica cosa che si intravede è il declassamento del nostro ospedale”.

E’ l’amara constatazione del consigliere comunale dell’Udc di Lanciano, Rino Ciccarese, preoccupato, quanto i suoi colleghi, del futuro del nosocomio frentano. “Un anno fa, l’assessore alla Sanità, Lanfranco Venturoni, venne a dirci che sarebbero stati realizzati cinque nuovi ospedali in Abruzzo. Tra questi, anche Lanciano. Un annuncio che prendemmo in considerazione, aprendo un confronto tra le forze politiche rappresentate presenti in assise civica su dove, eventualmente, costruire il nuovo ospedale.  Oggi, invece, osserviamo con sconcerto che alcuni reparti d’eccellenza saranno trasferiti e non sappiamo nemmeno dove. Che cosa è cambiato in questi 12 mesi? Che cosa prevede il nuovo piano di riorganizzazione ospedaliera per Lanciano? Come amministratori – prosegue Ciccarese – abbiamo il dovere di farci interpreti di quelle che sono le istanze dei nostri cittadini. E non solo di quelli di Lanciano, ma anche del comprensorio. Casoli e Gissi sono stati chiusi, il Renzetti subisce dei ridimensionamenti è quindi chiaro che avvertiamo il bisogno di intervenire. Soprattutto capire per tutelare il diritto alla salute di tutti”.

Una richiesta che suona come un appello verso il Commissario Gianni Chiodi, nei confronti dell’Assessore regionale Venturoni e del manager della Asl Chieti-Lanciano-Vasto, Francesco Zavattaro. “Nella nostra città il Renzetti ha sempre rappresentato un punto di riferimento importantissimo nel panorama sanitario regionale. Non si capisce allora il motivo per il quale adesso si lavora per portare altrove le eccellenze che operano nel nostro ospedale. Che cos’è, l’inizio della fine del Renzetti?”.