Accordo PdL-PD sul nuovo CdA della Sasi. Valente (Progetto Lanciano) non ci sta

Non ci sta Pino Valente ad assistere a un nuovo patto trasversale tra centrodestra e centrosinistra per il rinnovo del consiglio di amministrazione della Società Abruzzese per il Servizio Idrico Integrato,  fissato per il prossimo 26 ottobre. Manca ancora l’accordo tra le parti per definire i nomi di coloro che dovranno andare a formare il nuovo cda, ma si lavora intensamente per arrivare a dalle intese, proprio in vista della riunione assembleare, che dovrà anche eleggere il nuovo collegio sindacale. Non è prevista, invece, la trattazione sull’ipotesi di fusione tra la Sasi e la società delle Infrastrutture del servizio idrico (Isi srl). I nomi che circolano con maggiore insistenza e che dovrebbero andare a comporre il nuovo cda della Sasi sono quelli di Pio D’Ippolito, amministratore comunale di Colledimacine, Umberto Di Francescantonio, attuale capogruppo comunale del PdL e Vincenzio Palmerio, ex presidente della Asl di Lanciano ed ex consigliere regionale, in quota Udc. Ma torniamo ai fatti denunciati da Valente in conferenza stampa. L’assemblea si terrebbe un giorno prima dell’entrata in vigore del Regolamento in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica, pubblicato il 12 ottobre scorso, e che entrerà in vigore, appunto il 27 ottobre. “Un’altra sveltina per evitare di accasare qualche amico – dice senza mezzi termini Valente -. Il Regolamento, infatti, all’articolo 3 è chiarissimo e in esso si afferma testualmente che non possono essere nominati amministratori di società partecipate da enti locali coloro che nei tre anni precedenti alla nomina hanno ricoperto la carica di amministratore negli enti locali che detengono quote di partecipazione al capitale della stessa società. Qui invece, stiamo per assistere a un nuovo inciucio e i cittadini debbono essere messi al corrente di quel che avviene alle loro spalle. Siamo alle solite, insomma, e quel che fa più ribrezzo che queste ‘sveltine’ avvengono sempre più di frequente a Lanciano che altrove”. Tanto basta al candidato sindaco per la lista civica Progetto Lanciano per lanciare un messaggio alle altre forze politiche che in questi giorni, chi più, chi meno, lanciano segnali a Valente per eventuali apparentamenti in vista delle comunali del 2011. “Noi andremo da soli – afferma categorico Valente -. Non abbiamo niente da spartire con coloro che fanno politica in questo modo. Soli anche al ballottaggio, perché noi rispettiamo gli elettori di questa città”.