Maxi evasione fiscale: 13 arresti tra Pescara, Chieti e Madera

90 milioni di euro di evasione fiscale. A tanto ammonterebbe l’ammanco accertato dalla guardia di Finanza di Pescara in un giro di società estere smantellato questa mattina con l’operazione “Flying money”. 13 le persone arrestate. Le fiamme gialle hanno scoperto una serie di società fittiziamente create, ubicate in Portogallo, nella isola di Madeira, che avevano una serie di contatti con società abruzzesi legate al mondo del trasporto aereo. Oltre agli arresti sono stati eseguiti sequestri di immobili, quote societarie, uno yacht e saldi attivi su conti correnti per quasi 12 milioni di euro. Tra gli arrestati, Giuseppe Spadaccini, che ha 53 anni ed è nato a Chieti, sono: Francesco Valentini, di 44 anni, nato a Monfalcone (Go); Dina Rodrigues, portoghese, di 35 anni; Maria Tereza Trindade Correira, di 37 anni, nata in Sud Africa; Roger Boutin, canadese, di 62 anni; Arcangela Savino, nata a Sammichele di Bari di 44 anni; Leonardo Valenti, di 52 anni, nato a Cortemaggiore (Pc); Angela Fabrizio, di Pescara di 42 anni; Massimo D’Ambrosio, di 59 anni, nato a Roma; Giacomo Obletter, di 53 anni, nato a Chieti; Gianfranco Bucci, di Castel di Sangro, di 42 anni; Dante Silvi, di Penne, di 60 anni; Giordano Senesi, di 65 anni di La Spezia. A disporre gli arresti è stato il gip Guido Campli su richiesta del pm Mirvana Di Serio. Tre cittadini residenti a Madeira sono stati colpiti da mandato di arresto europeo in corso di esecuzione attraverso l’Interpol e con il supporto di Eurojust. E’ ricercato, invece, un cittadino canadese.

Secondo quanto accertato dalla Finanza l’ingegner Spadaccini, è ritenuto il promotore del giro di società allo scopo di sottrarre al fisco italiano i profitti delle attività imprenditoriali.. Tra le società figurano la Sorem Srl, che è concessionaria del maxi appalto per lo spegnimento degli incendi boschivi sul territorio nazionale attraverso l’utilizzo della flotta di Canadair CL 415 di proprietà della Protezione civile italiana. Era questa, per la Finanza, la reale cassaforte del gruppo. C’é poi la San Srl, società addetta alla manutenzione aeronautica, collegata alla Sorem Srl, con hangar negli scali di Ciampino, Lamezia terme, Brindisi, Olbia e Forlì.
La terza è la Air Columbia srl, società che organizza corsi di specializzazione per il rilascio di brevetti aeronautici (piloti e tecnici manutentori) anche in partenership con la Lufthansa. La Itali Airlines spa, infine, è una compagnia di aeronavigazione e voli charter. Nel 2006 queste società sono state oggetto di verifiche fiscali e sono stati individuati numerosi rapporti economico finanziari sospetti con società che avevano sede a Madeira. La Finanza ha notato, cioé, uno spostamento di liquidità ingiustificato verso l’estero con la contabilizzazione di costi elevati alle società italiane.