Angelo Radica eletto presidente della Copagri della Provincia di Chieti

“La Copagri cercherà l’unità della rappresentanza del mondo agricolo senza dimenticare una diretta interlocuzione con gli altri comparti produttivi e le istituzioni tutte – queste le prime parole del neo presidente dopo l’immediata elezione per il prossimo quadriennio, avvenuta sabato scorso presso l’aula magna dell’ente fiera di Lanciano, dove la Copagri di Chieti ha celebrato il proprio congresso provinciale – e lo farà nella consapevolezza della difficile situazione economica delle aziende afflitte da un calo costante dei redditi e di un parallelo aumento dei costi di produzione. Una seria politica tutela delle aree interne, una forte attenzione alle politiche di accesso al credito, la promozione e il supporto all’aggregazione, sia di singole aziende quanto di realtà economiche, soprattutto nei comparti vitivinicolo ed olivicolo saranno al centro dell’azione della nostra confederazione unitamente al fatto che ci batteremo con ogni mezzo per contrastare l’effetto abbandono delle superfici agricole coltivate e solleciteremo Regione e Provincia per normare la pericolosa rincorsa ad occupare le aree produttive con impianti da fonti di energia rinnovabile eolica e solare nonchè favorire in necessario rinnovamento generazionale – ha concluso Radica che, nei prossimi giorni, convocherà la prima riunione degli organi dirigenti per definire assetti interni e programma operativo.

Il tema del congresso è stato: “L’Agricoltura teatina ed abruzzese nell’ottica della pac post 2013”. Tra gli altri sono stati presenti: il presidente della provincia Enrico Di Giuseppantonio, Orlando Ramondo della Cia,  il presidente della Coldiretti Domenico Melchiorre,  del consorzio di bonifica “Sud” di Vasto Fabrizio Marchetti, il direttore dell’ente fiera Ciro Pasquini, i presidenti regionale, Tommaso Visco,e nazionale della Copagri, Francesco Verrascina. Alla fine dei lavori congressuali è stato votato all’unanimità il nuovo consiglio generale provinciale, composto da 21 membri che sarà affiancato dai rappresentanti della Copagri negli enti e da esperti dei settori produttivi.