Rifiutopoli, Di Stefano (PdL) domani non andrà dai giudici di Pescara

Il senatore del Pdl, Fabrizio Di Stefano, fa sapere che domani non si presenterà all’interrogatorio davanti ai Pm della procura di Pescara che coordinano l’inchiesta sui rifiuti, per il semplice fatto che non ha ricevuto alcuna convocazione dalla Procura pescarese. Di Stefano è indagato insieme all’altro senatore del Pdl, Paolo Tancredi, nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto dell’assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, attualmente sotto obbligo di dimora nel comune di Teramo, e dell’imprenditore del settore rifiuti, Rodolfo Di Zio. Per il resto Di Stefano non ha voluto rilasciare alcun commento. Secondo fonti della procura al momento non vi sarebbero cambiamenti circa l’interrogatorio fissato per domani del senatore Di Stefano. Pare infatti che sia stato lo stesso Di Stefano, considerando i suoi impegni istituzionali, a rendersi disponibile ad essere ascoltato domani. A Palazzo di Giustizia quindi non si hanno notizie ufficiali circa un eventuale forfait di Di Stefano.