Ex Burgo, il sindaco di Chieti preoccupato per le sorti dei 163 lavoratori

«Sono preoccupato per l’ormai prossima scadenza (marzo 2011) della Cassa Integrazione in deroga quando 163 dipendenti ex Burgo, quindi, 163 famiglie di Chieti, resteranno senza neppure questo piccolo strumento di sostentamento”.

E’ quanto ha detto il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che ha partecipato questa mattina all’Assemblea dei Lavoratori Ex Burgo in CIGS, ed in merito ha emesso la seguente nota. “Purtroppo, nonostante le tante parole spese in questi mesi, di concreto, al momento, c’è il preliminare siglato tra la Società Burgo ed un imprenditore locale per l’acquisto del sito ex cartiera, ma nessun impegno tangibile di investimento capace di produrre lavoro ed occupazione. La richiesta di prolungamento della CIGS è indispensabile perché chi avrebbe dovuto e potuto, quando c’era tempo, non ha fatto tutto quanto era necessario per garantire il riavvio delle attività produttive, il reinserimento dei lavoratori ex Burgo e la creazione di nuovi posti di lavoro. Adesso non è il momento dei processi e della ricerca delle responsabilità; ora è prioritario correre ai ripari per garantire ai lavoratori un ulteriore periodo di Cassa Integrazione. A tal proposito, questa mattina ho invitato Sindacati e Burgo per il prossimo 2 novembre 2010, alle ore 16.30 ad un incontro in Comune per discutere sia della richiesta di deroga da presentare alla Regione che, insieme agli attuali sottoscrittori del progetto IN.TE., delle reali possibilità e volontà da parte di questi ultimi di fare investimenti sull’area ex Burgo.»