Traffici commerciali in aumento al porto di Vasto

“L’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto ha eseguito stamani un’analisi dei dati registrati nel porto di Punta Penna fino a tutto il 30 settembre 2010, grazie alla quale si è potuto apprezzare un notevole incremento dei traffici rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”. Lo afferma il comandante del “Circomare” di Vasto, il tenente di vascello Daniele Di Fonzo che aggiunge: “L’aumento riguarda sia il numero delle navi che hanno scalato il porto, sia le quantità delle merci: infatti, rispetto ai primi tre trimestri del 2009, hanno gettato gli ormeggi a Vasto ben 46 navi in più e sono state movimentate oltre 57.000 tonnellate in più di merci. Dati -prosegue Di Fonzo – che possono senz’altro far ben sperare per una possibile e massiccia ripresa dell’economia. In particolare appare doveroso sottolineare il ritorno in porto del traffico dei furgoni provenienti dalla Sevel di Atessa. In una ipotetica graduatoria delle merci movimentate il primato spetta all’olio vegetale e al biodiesel, seguiti da argilla e feldspato. Significativo anche il movimento di prodotti chimici. Considerazione a parte va fatta – aggiunge il comandante – per i quantitativi movimentati che al 30 Settembre 2010 sono paragonabili a quelli raggiunti durante l’intero 2009. L’incremento delle tonnellate di stazza delle navi transitate, inoltre, è indice della tendenza da parte degli armatori ad individuare lo scalo vastese come sede privilegiata dei traffici. Infine l’imminente completamento dei lavori di ampliamento del molo di Levante e l’avanzato stato della procedura di valutazione ambientale del piano regolatore del porto di Vasto completano un quadro pienamente ottimistico”.