Chiavaroli (PdL) chiede la sospensione di insediamenti di nuovi impianti eolici in Abruzzo

“La creazione di impianti di produzione elettrica mediante fonti cosiddette rinnovabili, in particolare di impianti eolici, va effettuata non solo tenendo conto del valore economico prodotto ma valutando attentamente il rapporto costi-benefici in relazione a: valore energetico realizzato, impatto paesaggistico, urbanistico, visivo, eco sistemico (flora e fauna), interferenze sonore ed elettromagnetiche”. E’ quanto mette in evidenza il consigliere regionale del PdL, Riccardo Chiavaroli, che ha chiesto oggi la sospensione di nuovi insediamenti di impianti eolici. “L’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e non inquinanti rappresenta un elemento prioritario nello sviluppo eco-compatibile dell’Abruzzo, ma tali aspetti assumono nella nostra regione, per le sue vocazioni specifiche, valore particolare che induce ad assumere cautele ulteriori prima di procedere all’insediamento di nuove strutture eoliche a pale”. Per questi motivi, Chiavaroli ha presentato una interrogazione con la quale ha formalmente chiesto alla Giunta Chiodi di “informare il Consiglio Regionale sulla situazione degli impianti eolici in Abruzzo in termini di strutture esistenti, ubicazioni, benefici prodotti e criticità scaturite nel territorio; a sospendere, in attesa delle notizie richieste e per quanto di propria competenza, il rilascio di autorizzazioni per la realizzazione di nuovi impianti eolici a pale; a recepire immediatamente le nuove prescrizioni in materia, come fissate nel Decreto  10 settembre 2010 “Linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili” del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente”.