La Finanza sequestra 11 immobili al notaio Litterio di Vasto

Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Chieti e la Compagnia di Vasto hanno eseguito il sequestro preventivo di 11 immobili nella disponibilità del notaio Camillo Litterio. Il provvedimento segue altri sequestri patrimoniali nell’ambito di un’indagine che coinvolge il professionista per reati che vanno dal peculato all’evasione di Iva alla sottrazione fraudolenta di beni, allo scopo di sottrarsi al pagamento delle imposte. Al momento il debito fiscale stimato a carico di Litterio supera un milione 800.000 euro, ma finora, fa sapere la Finanza, l’Amministrazione Finanziaria non era riuscita a soddisfare il proprio credito in quanto il notaio, insieme alla moglie, aveva costituito un fondo patrimoniale, impedendo l’esecuzione forzata sui suoi beni. Il Giudice per le indagini preliminari di Vasto, ritenuto il carattere fraudolento di tale costituzione, ha disposto il sequestro dell’intero fondo patrimoniale, costituito appunto da undici immobili al centro di Vasto. Nel giorno dell’arresto di Litterio, il 14 ottobre scorso, gli furono sequestrati 400.000 euro in contanti, somma in parte messa a disposizione dal notaio per il parziale pagamento del debito fiscale.