Il segretario nazionale del PD Bersani in Abruzzo, invita Berlusconi a dimettersi

Il segretario nazionale del PD, Pierluigi Bersani, accompagnato dal segretario regionale Silvio Paolucci, dall’on. Lanfranco Tenaglia, dal sen. Giovanni Legnini, dai consiglieri regionali Camillo D’Alessandro e Franco Caramanico, e altri esponenti del partito abruzzese, ha toccato oggi alcuni centri del chietino dove ha tenuto una serie di incontri. A Lanciano ha preso parte ad una manifestazione del PD. Nel capoluogo frentano è stato accolto dal segretario cittadino del PD, Leo Marongiu, dai consiglieri comunali Franco Ferrante, Maria Saveria Borrelli, Pasquale Sasso, Gaetano Pedullà e dai candidati alle primarie del 14 novembre prossimo, Gianni Antonacci, Vincenzo Giancristofaro e Mario Pupillo. Nella conferenza stampa svoltasi nel palazzi di città di Lanciano, prima del comizio tenuto in piazza San Lorenzo, nel quartiere storico di Lancianovecchia, Bersani ha parlato dell’ipotesi di riforma della legge elettorale, sulla crisi politica e sul terremoto de L’Aquila, che “è stato un dramma ma dopo l’emergenza era necessaria una programmazione di ripresa. Questa è una regione di spicco che negli anni era riuscita ad agganciare economicamente il centro nord staccandosi dalla media del Mezzogiorno, ma ora segna il passo. Al Pd interessa la rinascita di questa regione che ha una grande cultura industriale utile all’Italia. Anche qui la politica economica e sociale si è persa per strada. Bisogna puntare su turismo, automotive e logistica”.