San Giovanni in Venere inserita nell’area protetta Adrian Pan

La riserva naturale di San Giovanni in Venere è stata inserita nella rete delle aree protette del mare Adriatico, creata dal network europeo AdriaPan (Adriatic protected areas network). Ad annunciarlo, con grande soddisfazione, è l’assessore all’ambiente del Comune di Fossacesia, Andrea Natale. L’area protetta, istituita con la legge regionale 5/2007 e definita da molti “riserva dimenticata” per via della confusione normativa, ha ottenuto quindi il suo primo riconoscimento a livello europeo. La riserva ha un’estensione di circa 580mila metri quadrati e comprende il vallone di San Giovanni con l’omonimo torrente e la collina antistante l’abbazia. «Siamo partiti con la gestione attiva continua – spiega Natale – e abbiamo finalmente un comitato di gestione provvisorio, che sta mettendo in cantiere una serie di attività previste in un apposito piano di azione. Entro fine anno puntiamo a produrre una proposta organica da sottoporre al Forum Ambiente e successivamente al Consiglio comunale». La valorizzazione della riserva, che gode della celebrità dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, è punto cardine delle azioni dell’Amministrazione comunale ed è in sintonia con le attività avviate dalla Costituente per il Parco Nazionale della Costa Teatina. Intanto oggi, alle 20.30, presso il teatro comunale in via Roma si svolgerà la seconda riunione operativa della Costituente per il Parco Nazionale della Costa Teatina, organizzazione aperta a tutti e alla quale chiunque può aderire.