Primarie, vince Pupillo. Ora Verdi, Psi, Comunisti Italiani e SEL attendono IdV e PRdC per allargare la coalizione

Sarà Mario Pupillo, responsabile dell’Unità operativa di diabetologia e Malattie metaboliche dell’ospedale Renzetti, il candidato sindaco per il centro sinistra nelle comunali della prossima primavera a Lanciano. A indicarlo quale uomo di punta dello schieramento sono stati 1267 elettori dei 1681 che oggi si sono recati nei 6 seggi allestiti in città. Pupillo ha ottenuto una affermazione  larga in confronto agli due candidati, Gianni Antonacci, 32 anni, istruttore di fitness, e Vincenzo Giancristofaro, 44 anni, architetto. Il primo ha ottenuto 162 preferenze, mentre il secondo 246. Le schede bianche sono state 2, le nulle 4. Al di là dei numeri, il dato più significativo resta la partecipazione al voto. Il popolo del centro sinistra lancianese si è trovato per la prima volta a scegliere il candidato sindaco, e la risposta è stata massiccia. E lo si nota ancor di più se si fa riferimento ad un altro – e finora unico – precedente, quando si votò per indicare il candidato premier. Allora si trattò di primarie a carattere nazionale, con una diversa organizzazione e l’affluenza fu quasi doppia della odierna, che si diceva più sopra, è stata di 1681 votanti. A Largo Tappia, nella sede del  PD, un nutrito gruppo di iscritti, simpatizzanti e alcuni consiglieri comunali, hanno atteso fino a tarda sera l’esito dello spoglio delle schede. C’erano ovviamente anche i tre candidati in lizza. Antonacci e Giancristofaro, si metteranno al lavoro per sostenere Pupillo nella campagna elettorale che Verdi, Psi, Comunisti Italiani e SEL, inizieranno già da domani. La porta, ovviamente resta aperta a Rifondazione Comunista e Italia dei Valori, che ora dovranno decidere, sulla base del voto espresso oggi, se allargare con loro la colazione.