Carugno: “Il P.S.I. non ha nulla a che fare con Spadaccini e l’Avanti di Lavitola”

“La notizia pubblicata su La Repubblica e ripresa da numerosi organi di informazione abruzzesi, circa l’avvenuta elargizione di numerosi e ingenti finanziamenti da parte dell’imprenditore aereonautico Giuseppe Spadaccini al quotidiano l’Avanti, non riguarda il Partito Socialista Italiano”. E’ quanto precisa il segretario regionale del PSI abruzzese, Massimo Carugno. “Si tratta infatti del giornale l’Avanti di proprietà dell’ormai noto Valter Lavitola (testata letteralmente scippata al PSI anni addietro) organico a Berlusconi e al PDL, già in passato candidato di Forza Italia, passato alle cronache per l’inchiesta killer ai danni di Fini (sulla casa di Montecarlo) e commissionata da Berlusconi. Tale testata è intestata alla International Press di Lavitola, società che ha beneficiato di 1 milione e duecentomila euro da Spadaccini ed è coinvolta nella vicenda dei Canadair che sarebbero stati acquistati dalla Protezione Civile di Bertolaso, proprio da Spadaccini, ed è coinvolta nella grande inchiesta che coinvolge il parlamentare del PDL Sabatino Aracu. Tale giornale non ha nulla a che vedere con l’Avanti della Domenica giornale ufficiale del Partito Socialista Italiano guidato dal Segretario Nazionale Riccardo Nencini. Come al solito il torbido gioco del centrodestra, che alimenta un finto e virtuale movimento socialista schierato con Berlusconi, è foriero di equivoci e fraintendimenti. Come al solito questo gioco è ancora più torbido per gli oscuri ed illeciti giri di ingente denaro destinato a rimpinguare le tasche dei politici del centrodestra. Il P.S.I. non ha nulla a che fare con tutto ciò e non vuole essere confuso e coinvolto in queste vicende”.