220mila euro ai comuni teramani colpiti dal terremoto

Sono oltre 220.000 euro i fondi raccolti a favore dei Comuni terremotati del teramano grazie alla pubblica sottoscrizione attivata all’indomani del sisma dal Gruppo Montepaschi, attraverso Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Antonveneta e BiverBanca. Questa mattina, il vicepresidente Renato Rasicci, e il responsabile dell’area Centro e Sardegna di Banca Monte dei Paschi di Siena,  Francesco Fanti, alla presenza di tutti i Sindaci interessati,  hanno sottoscritto la convenzione che regola il conferimento dei finanziamenti ai Comuni del “cratere”, così come individuati dal Decreto del Commissario delegato (n. 3 del 16 aprile 2009 e successive integrazioni): Arsita, Castelli, Colledara, Fano Adriano, Montorio al Vomano, Penna Sant’Andrea, Pietracamela e Tossicia.

Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Antonveneta e Biverbanca, già dal giorno successivo al sisma, hanno attivato una raccolta di solidarietà aprendo un conto corrente intestato a “Pro-terremotati Abruzzo” (IBAN IT 33 E 01030 14200 000008620017). I bonifici a favore di questo conto sono stati completamente esenti da commissioni. La Banca ha coinvolto nella raccolta clienti e dipendenti, invitando  tutti a donare attraverso i principali canali di comunicazione esterna ed interna. Complessivamente, per l’Abruzzo, sono stati raccolti 1.940.627,48 euro. I fondi per il teramano ammontano a 221.426,69 euro e saranno assegnati sulla base delle idee progettuali che i Comuni presenteranno. Gli interventi proposti dovranno essere principalmente finalizzati all’acquisto di beni inerenti il mondo dello sport, del sociale e dell’infanzia, alla realizzazione ex novo di strutture, all’adeguamento o alla ristrutturazione di  edifici destinati ai tre settori. A seguito della selezione dei progetti, la Banca si impegna a versare ai Comuni del cratere la somma assegnata sulla base della ripartizione prevista nell’intesa. La Provincia, dal canto suo, gestisce e controlla la predisposizione degli atti e documenti necessari per l’informazione dei Comuni interessati, riceve i progetti e verifica la correttezza della documentazione presentata. E’ prevista la costituzione di una Commissione di Coordinamento composta da 7 componenti, 3 individuati dalla Provincia e  4 dalla Banca. Comprensibile soddisfazione è stata espressa da tutti i Sindaci presenti i quali hanno avuto modo di ringraziare il Gruppo Montepaschi per il ruolo svolto. “Un gesto tutt’altro che simbolico – ha affermato il viepresidente Rasicci – del quale essere particolarmente grati al Gruppo Montepaschi che ha mostrato una sensibilità non scontata testimoniando così il ruolo sociale, a fianco delle comunità locali, che possono svolgere gli istituti finanziari.  Mi auguro che anche le banche del territorio seguano il buon esempio di Montepaschi e che contribuiscano con iniziative specifiche per sostenere la ripresa nelle aree colpite dal sisma”. Per Francesco Fanti di Montepaschi, che ha ricordato le azioni messe in atto dal gruppo all’indomani del sisma abruzzese: “C’è da esser particolarmente contenti del fatto che questi fondi saranno utilizzati in progetti a forte ricaduta sociale con un’attenzione significativa verso le categorie più deboli. Essere a Teramo con voi, non solo oggi, ma lasciando il segno della nostra attività anche al di fuori della tradizionale rete di servizi, è per noi motivo di orgoglio”.