Il PSI frentano tra i protagonisti del rilancio del centrosinistra lancianese

Domenica 14 novembre a Lanciano si sono svolte le elezioni primarie del centrosinistra per scegliere il candidato sindaco di coalizione in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. I partiti che hanno firmato il regolamento e permesso questo metodo democratico e trasparente di selezione della candidatura apicale sono il Partito Socialista Italiano, il Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, la Federazione dei Verdi ed il Partito dei Comunisti italiani. I candidati che hanno risposto al bando pubblico della coalizione di centrosinistra sono: Mario Pupillo, responsabile di diabetologia presso l’Ospedale Renzetti di Lanciano, Giovanni Antonacci, giovane istruttore di Fitness iscritto a Sinistra Ecologia e Libertà, Vincenzo Giancristofaro, architetto iscritto al partito Democratico. I 1681 elettori di centrosinistra che si sono recati presso i sei seggi allestiti nella città frentana hanno tributato un plebiscito a Mario Pupillo premiandolo con 1267 voti, pari al 75 per cento delle preferenze. Molto distaccati gli altri due candidati, Vincenzo Giancristofaro 246 voti, pari al 15 per cento, e Giovanni Antonacci 162 voti, pari al 10 per cento. Il Partito della Rifondazione Comunista e l’Italia dei Valori non hanno partecipato alle primarie di coalizione e decideranno nelle prossime settimane l’atteggiamento da assumere nei riguardi della scelta effettuata dai tanti cittadini di centrosinistra che hanno raccolto l’appello dei cinque partiti al voto. Il ruolo del PSI è stato fondamentale sia nella fase della stesura del regolamento che nella fase dell’organizzazione della campagna elettorale e dei sei seggi elettorali. Il responsabile locale dei socialisti, Piero Cotellessa (nella foto), infatti, è stato delegato dalla coalizione a presentare la bozza di regolamento e recepire le modifiche apportate nelle cinque riunioni della coalizione per approvare il regolamento. All’unanimità, lo stesso segretario del PSI frentano è stato scelto come Presidente del Comitato delle Primarie 2010. E’ stato il riconoscimento al lungo impegno dei socialisti lancianesi in favore delle primarie per scegliere il candidato sindaco. Il partito della rosa rossa, infatti, insieme ad altre forze minori, anche 5 anni prima chiese di far svolgere le elezioni primarie per l’individuazione del candidato sindaco del centrosinistra per le comunali del 2006. Allora fu un accordo provinciale tra Margherita e Democratici di Sinistra in un incontro svoltosi a San Salvo ad impedire che si realizzasse questa scelta. Con quella scelta poco democratica e rispettosa degli alleati nel 2006 a Lanciano si arrivò a scegliere il candidato sindaco del centrosinistra solo due settimane prima di presentare le liste. Questa volta, invece, il Partito Democratico, col giovane segretario Leo Marongiu, ha avuto un atteggiamento completamente diverso dal passato. Al centrosinistra di Lanciano ora tocca il compito di scrivere insieme al candidato sindaco Pupillo, le associazioni ed i partiti, il programma elettorale e comporre le liste, in attesa che anche IdV e Prc aderiscano finalmente all’accordo politico sul candidato scelto dai cittadini, con largo anticipo sul centrodestra, alle prese con una lotta interna tra diversi aspiranti sindaci, la crisi del governo nazionale e l’approvazione definitiva in forte ritardo del nuovo Piano Regolatore Generale, il cui incarico è stato conferito nel lontano 1997 ed adottato dal Consiglio comunale nel dicembre 2008.