Vide: “Sulla moschea a L’Aquila polemiche inutili”

“Inutili polemiche su un’eventuale richiesta di una moschea”. Così le definisce Roland Vide Consigliere straniero Comune dell’Aquila, che interviene di nuovo su quella, che al momento resta solo un’idea in favore della comunità islamica residente nel capoluogo. “L’oggetto della richiesta che ho mandato alla Presidenza del Consiglio comunale dell’Aquila – afferma Vide -, per iscrizione all’ordine del giorno del consiglio stesso,è motivata dall’esigenza espressa dai cittadini di fede islamica di disporre di un luogo di culto,come sancito dall’articolo 8 dell Costituzione; nella suddetta richiesta non si fa riferimento,in nessuna parte del testo,alla costruzione di una moschea e neanche alla destinazione d’uso di un eventuale patrimonio comunale a tal fine;  ho soltanto ricordato all’Amministrazione comunale che è suo dovere tutelare l’esercizio di un diritto costituzionale; la richiesta da me inoltrata è stata fatta nel rispetto del Regolamento comunale sull’organizzazione del Consiglio  (Capo 2, art.24 ).Pertanto,non ho infranto nessuna legge dell’ordinamento giuridico italiano, nè calpestato diritti di nessun’altra comunità; ho soltanto esercitato il mio diritto e dovere di consigliere comunale e di rappresentante di tutte le comunità straniere presenti sul nostro territorio. Per motivi di cui sopra e per evitare che che qualcuno, approfittando della situazione difficile in cui si trova attualmente la nostra comunità,utilizzi la suddetta richiesta per creare inutili e dannosi malintesi fra noi stranieri e i cittadini aquilani, ho deciso di chiedere il ritiro di tale richiesta dall’ordine del giorno del Consiglio Comunale di lunedì 22 novembre. Ciononostante resto fermamente convinto che, in uno stato laico come il nostro, il diritto di culto per tutte le fedi vada tutelato per cui, nel rispetto delle mie prerogative, mi riservo di ripresentare la richiesta suindicata successivamente, nei tempi e nei modi che giudicherò opportuni. Rimango,naturalmente,sempre aperto ai contributi della società civile e delle istituzioni per qualsiasi proposta e/o soluzione in tale direzione”.