Basket, turno amaro per le abruzzesi di A e B

Al Palaverde di Treviso la Banca Tercas Teramo non riesce ad arrestare il trend di risultati negativi e torna in Abruzzo con una pesante sconfitta, la sesta consecutiva. I padroni di casa della Benetton, nonostante l’ultimo successo in Eurolega, faticavano in campionato avendo raccolto solo due punti nella gara d’esordio, quelle che si sfidavano erano dunque due squadre alla disperata ricerca di risultati positivi. Coach Capobianco schiera dal primo minuto Zoroski in cabina di regia, Boscagin come guardia, Diener e Davis rispettivamente ala piccola e ala grande, e Fletcher centrale. Dall’altra parte Repesa risponde con Markovic, Gentile, Peric, Motiejunas e Nicevic. Nel primo quarto di gioco è l’equilibrio a farla da padrone, al suono della sirena sarà infatti solo un punto a separare le formazioni (25-24 in favore di Treviso). Stesso copione nel secondo quarto con gli uomini di Capobianco che reggono i tentativi di sorpasso dei padroni di casa, gli ospiti si portano anche in avanti (sul 43-44) con una tripla di Boscagin, ma la determinazione dei trevigiani spinge il punteggio sul 46-45 prima dell’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi la Benetton preme sull’acceleratore e approfittando della poca precisione nella metà campo offensiva dei teramani allungano portandosi in avanti di 6 prima dell’ultimo break. Nei 10 minuti finali i padroni di casa prendono il largo e guidati da Smith e Bulleri incrementano il loro vantaggio fino al 90-71 finale. Prosegue così la striscia negativa della squadra abruzzese, striscia che sembra destinata ad allungarsi fino al prossimo turno quando al PalaScapriano arriveranno i campioni in  carica della Montepaschi Siena.

Basket serie B dilettanti, week end amaro per le abruzzesi

Boccone amaro per entrambe le squadre abruzzesi del campionato di serie B dilettanti, la Bls Chieti perde a Sassari mentre la Gs Torre de’ Passeri viene sconfitto sul parquet di casa dall’Autosoft Scauri. I teatini perdono la loro imbattibilità dopo otto partite, consentendo a Scauri l’aggancio in vetta alla classifica a quota 16 punti. In Sardegna gli uomini di coach Sorgentone restano in partita per un quarto, chiudendo alla prima sirena sul 18-18. Nei secondi dieci minuti di gioco i padroni di casa prendono coraggio e riescono a finire il primo tempo avanti di cinque lunghezze (36-31). Dopo l’intervallo lungo il Chieti non cambia marcia e gli avversari ne approfittano per allungare ulteriormente il divario, il copione si ripete anche nell’ultimo quarto che termina con la vittoria del Sassari per 84-70. La Gs Torre de’ Passeri resta invece a quota 8 punti, fermato dalla corsa dell’Autosoft Scauri che ha ragione degli abruzzesi solo dopo un ottimo terzo quarto. La sfida si mantiene in equilibrio infatti per i primi dieci minuti di gioco, con il punteggio  di 21-22 in favore degli ospiti. Nel secondo quarto il Torre de’ Passeri riesce a portarsi in vantaggio e a chiudere la prima metà di gara in vantaggio di 7 lunghezze (41-34). Nel terzo quarto di gioco però sembrano rientrare dagli spogliatoi solo gli ospiti che con un parziale di 9-22 piazzano il break decisivo che regalerà loro la vittoria. La sveglia per i padroni di casa suona troppo tardi e nonostante una buon ultimo quarto la partita si chiude sul 75-81 in favore dell’Autosoft. Nel prossimo turno la Bls Chieti ospiterà il fanalino di coda della Tiber Roma, ancora a secco di vittorie, avendo così l’occasione per rialzare la testa dopo il brutto scivolone di Sassari. Torre de’ Passeri farà invece visita al Pozzuoli, formazione anch’essa in crisi di risultati e inchiodata nella parte bassa della classifica.

Volley, il presidente del Sambuco interviene sui provvdimenti della Fipav

In riferimento agli spiacevoli episodi avvenuti durante l’incontro di serie C Pratola-Sambuco e in merito ai provvedimenti e al comportamento della federazione regionale, il presidente Erminio Diodato, a nome di tutta la società da lui presieduta, ritiene necessario e doveroso fare alcune precisazioni e considerazioni. Per la cronaca, il match in questione, disputatosi domenica scorsa 14 novembre e conclusosi con la vittoria del Pratola per 3-0, ha comportato nei provvedimenti disciplinari presi dalla FIPAV Abruzzo e comunicati in via ufficiale il giorno 17 novembre le seguenti sanzioni: multa di 400 euro perché un signore a seguito del sambuco volley e non identificato tentava di aggredire l’arbitro Simone Iervese durante e dopo l’incontro; ammonizione per l’allenatore del Sambuco Norman Salvatore Colella per proteste; squalifica per due gare per frasi offensive nei confronti del primo arbitro al capitano Diodato Lavinia e per 4 gare alla giocatrice Di Muzio Claudia per frasi offensive e per tentata aggressione nei confronti del primo arbitro. Ciò che lascia indubbiamente basiti è la squalifica inflitte alle due giocatrici che paiono completamente immotivate. Innanzitutto parliamo di due ragazze esempio massimo di lealtà e sportività (e lo dimostra il fatto che le due giocatrici in questione mai sono state ammonite o si sono rese protagoniste di comportamenti offensivi, violenti o anti-sportivi). Parliamo altresì di due atlete di appena 18 e 17 anni, che semmai, anche vista l’età, dovrebbero essere in soggezione nei confronti di un arbitro. Pare davvero difficile non credere ad un clamoroso abbaglio del primo arbitro, che ha probabilmente confuso una normale e tutto sommato giustificata trance agonistica (resa lecita anche dai numerosi errori tecnici dello stesso primo arbitro, tutti a danno della società Sambuco Volley, ma su cui comunque non intendiamo pronunciarci, in quanto facenti parte del gioco), con un vero e proprio attacco personale che non aveva ragione di esistere. Ed ancora, nel rapporto di gara del primo arbitro non si parla assolutamente di aggressioni o di tentativi di aggressioni, che invece appaiono “magicamente” nel comunicato ufficiale FIPAV Abruzzo. E’ bene sottolineare, inoltre, che anche se le due atlete avessero avuto un comportamento del genere, le pene loro inflitte sono, a termini di regolamento, ben più aspre del dovuto. A tal riguardo, la società Sambuco Volley provvederà in questi giorni a presentare ricorso ufficiale presso la FIPAV nazionale. Altro avvenimento che lascia obiettivamente senza parole è quello accaduto il giorno giovedì 18 novembre quando la team manager del Sambuco Volley Cinzia Perlini, insieme al signor Remigio Di Muzio, padre della giocatrice Claudia Di Muzio, si è recata a ritirare la fotocopia del referto e del rapporto arbitrale presso la sede della FIPAV Abruzzo. Alla richiesta del sig. Di Muzio di spiegazioni circa il termine “aggressione”, termine forte da utilizzare, a maggior ragione nei confronti di una figlia ancora minorenne, il segretario sig. Mario Di Pasquale ha obbligato loro di uscire immediatamente dalla sede del comitato , con la minaccia di rivolgersi ai carabinieri qualora avessero fatto altrimenti. Comportamento anche questo ingiustificato ed ingiustificabile, visto che l’intento dei due era solo quello di chiedere pacificamente spiegazioni. Spiace dirlo, e spiace anche solo pensarlo, ma pare esserci una sorta di congiura premeditata nei confronti del Sambuco Volley da parte della federazione. Ed è un peccato, vista la costanza, l’abnegazione ed il sacrificio, con cui tutta la società persegue o tenta di perseguire i propri obiettivi.  Pare ingiusto penalizzare a tal punto una società che per di più ha sposato in pieno il “progetto giovani” permettendo a oltre 130 ragazzi di allenarsi, di giocare e di partecipare a campionati nazionali, regionali e provinciali; una società che copre tutti i tornei giovanili (spesso con più squadre); una società partecipante al campionato nazionale di B1 femminile, unica in Abruzzo; una società che dà quindi lustro a tutta la regione, in un momento in cui, ed è sotto l’occhio di tutti, il movimento pallavolistico abruzzese non vive certo un periodo florido.

Hockey prato, Coppa Italia : l’Avezzano perde con onore

Partita impossibile per l’Avezzano nel girone di qualificazione della Coppa Italia di hockey prato contro l’HHC Butterfly di Roma, seconda in classifica nel campionato di seria A1 ed una delle favorite al titolo. I ragazzi marsicani ce la mettono tutta per fare bella figura di fronte al pubblico di casa, riuscendo anche ad andare in vantaggio con un bel goal di Luca Invernizzi, oggi uno dei migliori in campo. La superiorità tecnica e fisica dei romani è però troppo evidente ed in pochi minuti si portano sul 3 a 1. I biancoverdi subiscono lo shock e non riescono ad arginare l’impeto degli avversari. Il primo tempo finisce con un goal di Raji dopo che il Butterfly ne aveva segnati altri due, quindi sul 5 a 2. Nell’intervallo il mister Testa riesce a rimotivare la squadra che nel secondo dà veramente tutto il possibile, sbagliando anche molte occasioni. Sul finale di partita, a causa delle energie spese in partita, la difesa marsicana cede ed il Butterfly dilaga. Del risultato finale, 9 a 2, i biancoverdi possono andare orgogliosi di due goal fatti ad una delle squadre più forti d’Italia. Il prossimo impegno in coppa Italia sarà Domenica prossima a Roma contro l’Hockey Olimpia. Da segnalare anche la buona prestazione dei ragazzi dell’Under 14, che ancora contro il Butterfly hanno perso per 2 a 1. Formazione dell’Hockey Avezzano : A.Invernizzi (P), S.Biscaini, G.Colizza, P.Verna, P.Cerasani(K), Y.Gill, A.Lombardi, L.D’Ovidio, B.Raji, L.Invernizzi, E.Berardini, M.Ferri (2P), G.Gentile, E.Pescante, M.Casoli, M.Palumbo. All. Luca Testa.