Pescara, capitaneria e pescatori soccorrono una tartaruga marina. A Vasto esercitazione antincendio a Punta Penna

“Cenerentola”: è stata così battezzato dai suoi soccorritori lo splendido esemplare di tartaruga marina del tipo  “caretta caretta” recuperato la notte scorsa, intorno alla mezzanotte, dall’ equipaggio del peschereccio “trenta carrini” che se l’e’ ritrovato tra le reti, durante la  battuta di pesca. Immediatamente lanciato l’allarme, gli uomini della capitaneria di porto, in una incontenibile corsa contro il tempo, hanno soccorso lo sventurato animale adoperandosi nel prestare le prime cure e l’assistenza necessaria, consentendogli  di superare in buone condizioni la notte.  In considerazione dell’ora tarda, il recupero e l’assistenza si sono mostrati, da subito particolarmente difficoltosi, ma la voglia di mettere in salvo la sventurata cenerentola, tramortita ed indebolita, ma ancora viva, è stata più forte, e i militari hanno vegliato l’animale l’intera notte, tenendolo umido anche con canovacci irrorati. Ora la testuggine, di circa 100cm x 60 cm, è ricoverata, in buona salute, presso l’ospedale delle tartarughe di  Montesilvano e da dove, una volta in forma, sarà censita e ricondotta in mare aperto, a bordo di una motovedetta della guardia costiera, per il ritorno a casa. Un grande plauso da parte della guardia costiera al comandante del peschereccio “Trenta Carrini” ed a tutto il suo equipaggio che, portando a terra e segnalando alla capitaneria di porto l’esemplare di caretta caretta, ne hanno consentito i soccorsi, dando segno di grande civilta’. Sono ancora troppi infatti, ammonisce la guardia costiera,  i pescatori che, per evitare “fastidi”, rigettano in mare tartarughe moribonde rinvenute nelle proprie reti, che troppo spesso poi muoiono poco dopo per le ferite riportate.

Sequestrati 200 kg di cozze

Intensa attività di vigilanza in materia di pesca marittima, questa mattina,  da parte degli uomini della capitaneria di porto – guardia costiera. L’azione di polizia, volta alla tutela della risorsa ittica, ha mirato al controllo del corretto svolgimento della attività di pesca nelle acque del compartimento marittimo di Pescara e, in particolare, alla  persecuzione e repressione del fenomeno della pesca illegale. L’operazione, ha portato al sequestro di oltre 200 kg di molluschi bivalvi provenienti da pesca illegale. Il prodotto è stato immediatamente rigettato in mare perché allo stato vitale.

Emergenza incendio e l’emergenza terrorismo a Vasto

Oggi, dalle ore 11 alle ore 12, presso il Porto di Punta Penna di Vasto si è svolta un’esercitazione coordinata dall’ Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto. L’esercitazione ha riguardato due aspetti delicatissimi delle operazioni che giornalmente si svolgono in banchina, l’emergenza incendio e l’emergenza terrorismo. Infatti è stato simulato un incendio, a Bordo della M/c “COSMO” ormeggiata presso la banchina di Ponente, causato dallo scoppio di un ordigno bellico posizionato da un ipotetico terrorista. L’allarme è stato lanciato, via radio, dal Comandante della Motocisterna “COSMO” di bandiera Italiana avente una lunghezza Fuori Tutto di circa 100 metri. L’unità stava imbarcando BIODISEL proveniente dalla Ditta Eco Fox. La simulazione ha riguardato la parte dei collegamenti bordo terra della Motocisterna e l’allarme è stato immediatamente raccolto dalla Sala Operativa dell’Autorità Marittima Vastese. Che istantaneamente si è messa in moto attivando la procedura di coordinamento prevista. Tutti gli operatori portuali in quel momento presenti in porto sono stati coinvolti, ed in particolare è stato richiesto l’intervento del rimorchiatore portuale, degli ormeggiatori, e del Pratico Locale. Sono giunti sul posto, oltre agli uomini dell’Autorità Marittima anche i Vigili del fuoco con una apposita squadra antincendio e gli Uomini del Commissariato. Sono state temporaneamente bloccate le attività commerciali che in quel momento si stavano svolgendo. Questo tipo di esercitazioni che vengono svolte regolarmente rappresentano un importante occasione per testare l’efficienza dei mezzi e la preparazione degli operatori portuali che è risultata ineccepibile e perfettamente in grado di fronteggiare le emergenze in questione. In particolare Gli uomini della Guardia Costiera di Vasto sotto la direzione e il coordinamento del Comandante T.V.(CP) Daniele Di Fonzo, si sono dimostrati in grado di gestire con ordine e rapidità una situazione di estrema emergenza, come quella sopra descritta. In futuro tali esercitazioni saranno ripetute e coinvolgeranno diverse situazioni e zone portuali, il tutto allo scopo di mantenere sempre alto il livello di attenzione di tutti coloro che operano, sia a terra che a mare, nell’ambito del Porto di Vasto.