Costringeva la figlia a prostituirsi: denunciata. Coppia litiga per i figli, la polizia arresta la madre per stalking

Una cittadina di origine francese di 38 anni, “entreneuse” ha ripetutamente indotto e sfruttato la figlia minore a prostituirsi, organizzando incontri a pagamento con clienti che lei stessa le reperiva in appartamenti di Montesilvano. Scoperta dalla polizia, nel corso delle indagini, si è accertato che la madre, alla quale era stata tolta la potestà genitoriale, sottraeva la figlia, divenuta nel frattempo maggiorenne, al tutore affidatario. La donna ora è stata segnalata, in stato di libertà, alla competente Autorità Giudiziaria.

Stamattina, intorno alle 7:30, il personale di una squadra volante, interveniva in una via centrale della città, dove era stata segnalata, tramite telefonata al 113, un’animata lite tra un uomo ed una donna, ex coniugi. L’alterco era riconducibile all’affidamento dei tre figli della coppia. Dagli accertamenti, è risultato che la donna era destinataria di un provvedimento di “Ammonimento” del Questore di Pescara, emesso alcune settimane fa e relativo alla commissione di atti persecutori ai danni dell’ex coniuge e di un Decreto del Tribunale per i minorenni de L’Aquila con cui sono stati disposti, a suo carico, il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dai figli e la sospensione della potestà genitoriale.      Per questi motivi, la donna, ventinovenne, di origine rumena, veniva tratta in arresto per il reato di stalking.