Salta di nuovo il consiglio comunale di Lanciano e il PD chiede incontro al Prefetto

Un’altra seduta del Consiglio comunale di Lanciano, stavolta per la visita del senatore Quagliarello. Così, l’assise civica, impegnata nell’esame delle osservazioni al piano regolatore generale, a causa dell’assenza di molti consiglieri della maggioranza non si tiene. Il gruppo del Partito Democratico, dal momento che questo non è stato un caso isolato, ha deciso di chiedere un incontro al Prefetto di Chieti “per manifestargli il disagio e la preoccupazione per una condotta arrogante che troppe volte sfocia nell’illegittimità della maggioranza in Consiglio Comunale”. In una nota diffusa oggi, i consiglieri del PD in assemblea civica sottolineano che “nel fare questo, torniamo a chiedere al Presidente del Consiglio Comunale che l’organo di rappresentanza della cittadinanza lancianese torni ad essere il luogo di tutti e dove venga rispettato anche il ruolo delle opposizioni. Nella seduta di ieri, infatti, è stato il Sindaco ad arrogarsi il compito di sospendere l’assise comunale, per non precisati impegni di molti consiglieri di maggioranza (la presentazione del libro di Quagliariello) e di riconvocarla in modo improprio, forzando prassi e regolamento. Cade miseramente l’accusa strumentale della maggioranza sull’ostruzionismo della minoranza: negli ultimi 23 consigli comunali, 10 sono saltati per mancanza di numero legale, una condotta che va ascritta unicamente alla responsabilità della maggioranza che può contare sull’80% dei consiglieri comunali, 24 su 31. In un clima tangibile di forzatura delle regole, l’opposizione sta garantendo il diritto dei cittadini all’esame delle osservazioni ed a far luce su dubbi interessi che di tanto in tanto vengono fuori e che la stessa opposizione ha segnalato alla Procura della Repubblica: non ultimo il caso di un’osservazione respinta sull’edilizia concertata del 3 Novembre”.