Domani in piazza a Pescara i lavoratori delle cooperative sociali

Domani, venerdì 3 dicembre, i sindacati saranno in piazza in Abruzzo e in tutta Italia con i lavoratori delle cooperative sociali per dire basta a una condizione di lavoro che non assicura livelli minimi di tutela e non garantisce la qualità dei servizi. La situazione in Abruzzo è ulteriormente aggravata dai ritardi nei pagamenti da parte delle Pubbliche Amministrazioni e dalla carenza di risorse da stanziare per il settore sociale. Il mancato rinnovo del contratto nazionale e la sempre maggiore diffusione di contratti “pirata” nel settore mortificano i lavoratori. Quegli stessi lavoratori che sono impegnati in compiti molto spesso delicatissimi quali il sostegno agli ammalati, la cura delle persone o l’assistenza agli anziani. Per tali motivi domani mattina, dalle 10 alle 12,30, le organizzazioni del pubblico impiego aderenti a Cgil Cisl e Uil terranno un presidio in Via Rieti a Pescara, di fronte all’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Abruzzo, alla quale chiederanno l’attivazione di un tavolo istituzionale per affrontare congiuntamente i problemi del settore. Le Segreterie Regionali della CGIL e della Funzione Pubblica hanno chiesto all’Assessore Regionale al Lavoro Paolo Gatti, la convocazione urgente del C.I.C.A.S (Comitato di Intervento per le Crisi Aziendali e di Settore) per affrontare le problematiche relative ai lavoratori percettori di ammortizzatori in deroga ed impegnati in progetti di lavoro socialmente utili (ASU), presso gli enti locali ed altre pubbliche amministrazioni di tutto il territorio regionale. I provvedimenti adottati dal C.I.C.A.S., nelle sedute del 29 luglio e del 5 novembre 2010,  non hanno previsto la proroga delle indennità relative agli ammortizzatori, causando danni agli Enti interessati e lasciando addirittura i lavoratori senza alcun reddito. Una parte considerevole di questi lavoratori, tra l’atro, hanno quasi raggiunto i requisiti per il pensionamento. Ad oggi però rischiano di rimanere per un periodo non breve senza indennità e senza pensione. In Abruzzo, nell’ultimo periodo, il reddito  delle famiglie si è drasticamente ridotto e molte di esse, senza la proroga degli ammortizzatori sociali, si verrebbero a trovare in una situazione di grave indigenza. Si tratta di persone che per anni hanno garantito l’erogazione di servizi pubblici importanti e che potranno continuare a svolgerli se la Regione concederà la proroga. Non bisogna dimenticare, infine, che l’Abruzzo vive una crisi del lavoro senza precedenti. Sono oltre 30.000 i lavoratori licenziati negli ultimi due anni sia nel settore pubblico che in quello privato. I lavoratori precari sono stati mandati tutti a casa, la cassa integrazione ordinaria, straordinaria ed in deroga al 31 di ottobre ha raggiunto 27.500.000 ore autorizzate. Si prevedono, purtroppo, ulteriori licenziamenti entro la fine dell’anno.

Incontro Provincia di Chieti-Cna sul credito alle piccole imprese

Le principali emergenze in materia di credito, piccole imprese e infrastrutture, presenti nel territorio chietino, saranno al centro dell’incontro in programma domani pomeriggio tra l’assemblea provinciale della Cna e il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio. L’incontro e’ in programma alle ore 17,30 nella sede della confederazione artigiana presieduta da Savino Saraceni, in via della Liberazione 69, a Chieti. “Con il presidente Di Giuseppantonio, che ringraziamo della disponibilità mostrata – illustra il direttore della Cna provinciale, Letizia Scastiglia – vogliamo discutere dei problemi che hanno fatto del nostro territorio un vero e proprio “caso” regionale in materia economico-sociale. E’ qui, secondo le elaborazioni del nostro Centro studi regionale, che i segni della crisi si avvertono piu’ nettamente, e’ qui che le cifre sono più pesanti: nel Chietino, infatti, si registra la più grave caduta di credito erogato verso il sistema delle imprese, ed e’ sempre qui che lo stato di crisi dell’artigianato e della piccola e media impresa si traduce in un saldo negativo tra iscrizioni e cancellazioni senza precedenti”. “L’incontro di domani – conclude – servirà anche a fare il punto su alcuni nodi irrisolti legati alle principali infrastrutture che insistono sul nostro territorio, come il sistema portuale o quello degli autoporti e della logistica”.

Antonio Decina presidente Sezione Energia di Confindustria Pescara

L’Assemblea della Sezione Energia di Confindustria Pescara ha rinnovato gli Organi Direttivi per il prossimo triennio. Alla carica di Presidente è stato eletto all’unanimità Augusto Decina – ENI Spa. Vice Presidente è stato eletto Giacomo Ortolano – Argon Energia. Il Consiglio Direttivo sezionale risulta composto anche da Nicola Bortone (ITAGAS), Bruno D’Antonio (CAR.DA), Cristiano D’Ortenzio (DRT OPERATIONS), Carlo Cascella (ENEL),  Riccardo Carfagna (CARFAGNA PETROLI) Il neo Presidente ha dichiarato che la Sezione sotto la sua guida, oltre ad occuparsi della tradizionale attività istituzionale, intende anche promuovere e sviluppare sinergie con le associazioni confindustriali delle province limitrofe, inserendosi nella prospettiva di modernizzazione ed efficientamento del Sistema Confindustria nazionale.

La “cittadella delle professioni”, domani conferenza stampa a Teramo

E’ possibile rilanciare Teramo attraverso una diversa organizzazione della città e delle sue funzioni urbane? Si può pensare ad investimenti diversi dal passato che aiutino un capoluogo il cui “modello” fa acqua e che presenta problemi ogni giorno più seri? Secondo la Cgil tutto questo possibile e auspicabile, al punto che lo stesso sindacato ha scritto una lettera al sindaco Brucchi nella quale inizia a proporre progetti e idee concrete: per cominciare una “cittadella delle professioni”. Su questi temi, sull’idea stessa di una città diversa, il segretario generale Di Odoardo e la segreteria della Cgil provinciale terranno dunque una conferenza stampa prevista domani, venerdì 3 dicembre, alle ore 11, presso la sede della Cgil provinciale in viale Crispi