Qualità della vita in provincia di Chieti, scontro PdL, Udc e PD sulla classifica del Sole24Ore

Botta e risposta tra maggioranza e opposizione sullo stato di salute della provincia di Chieti, dopo la diffusione della classifica da parte del Sole24Ore. “L’impietosa analisi sulla qualità della vita nelle province italiane, che fa precipitare la provincia di Chieti dal 54° posto del 2009 al 75° del 2010 affermando la peggiore performance in negativo nell’intero Abruzzo, è lo specchio più obiettivo e realista di quanto andiamo affermando ormai da tempo ossia che l’ente è fermo, l’amministrazione immobile ed assente, la percezione nel territorio molto labile tanto che comincia ad evidenziarsi un palese pentimento tra le fila degli amministratori ed elettori di centro – destra ed una piena rivalutazione in positivo dell’immane lavoro svolto dal centro – sinistra – afferma il capogruppo del P.D. Camillo D’Amico –. Al di là della discussa storia dei debiti tanto decantata da Di Giuseppantonio & c., sulla quale reiteriamo la formale richiesta della necessaria operazione di approfondimento per la dovuta chiarezza e trasparenza,  poca incisività politica e  d’iniziativa mista a qualche  dubbia capacità e litigio interno per aspettative insoddisfatte, scarsa autorevolezza nel farsi comprendere e rispettare dalle istituzioni superiori, delegare anche le attività più semplici ed ordinarie abdicando alla propria funzione; questi, principalmente, sono  gli elementi  caratterizzanti del centro – destra alla provincia che, solo in questi giorni, parrebbe cominciare a scuotersi dal lungo torpore con l’annuncio dell’avvio di alcune opere pubbliche, da noi lasciate loro in eredità, iscritte nel triennale regionale redatto dal centro – sinistra”. “E’  la dimostrazione che questa maggioranza  è inadeguata a governare la Provincia di Chieti,  così come più volte abbiamo sottolineato  durante questi primi 18 mesi di governo del centro destra – aggiunge l’ex presidente  Tommaso Coletti (foto in alto a destra).

Immediata la replica di Gianni Di Rito (a sinistra nella foto) e Paolo Sisti (a destra), capigruppo in Provincia di Chieti dell’Udc e del Pdl. «Ancora una volta Tommaso Coletti e Camillo D’Amico si sono fatti abbagliare dalla smania di attribuire alla nostra amministrazione tutto il male del mondo. Prima di sparare a zero sentenze senza alcun fondamento – hanno spiegato i Consiglieri – Coletti e D’Amico imparassero prima a leggere le modalità con le quali l’autorevole quotidiano di Confindustria compila la classifica annuale sulla qualità della vita: la stragrande maggioranza dei dati presi in considerazione non fa riferimento a competenze della Provincia, senza contare che gli indicatori sono relativi ad un complesso di attività di tutto il territorio in cui sono coinvolte le istituzioni in generale, le imprese e le famiglie. Non solo: se si legge la classifica voce per voce si scopre che, a parte l’eccellente dato sulla sicurezza pubblica, il miglior piazzamento di Chieti (52.mo posto) è relativo ai servizi e all’ambiente, proprio il settore di nostra competenza, nel quale nel corso di questi 18 mesi di governo abbiamo profuso tante energie, ottenendo risultati eccellenti, grazie alla ormai riconosciuta capacità di coinvolgimento del territorio e di interlocuzione con l’Unione Europea. Se le classifiche potessero registrare anche il livello di danneggiamento che i cinque anni di amministrazione Coletti hanno prodotto al territorio, Chieti sarebbe ancora più in basso ed apparirebbe chiaro a tutti lo sforzo di risanamento e di riorganizzazione che stiamo compiendo da ormai 18 mesi».