Antonella Allegrino (IdV): soddisfatta per il recupero del Circolo Canottieri da parte della Provincia di Pescara

“Siamo sollevati e contenti nell’apprendere che la Provincia di Pescara dopo tanta indecisione abbia scelto la via del recupero dell’intero stabile del Circolo Canottieri e non solo di una parte di esso e voglia reperire risorse dall’Unione europea”. E’ quanto afferma Antonella Allegrino, Presidente Associazione Articolo 3. “Una buona notizia attesa da tempo, ma che arriva proprio alla vigilia del nostro convegno “Il Circolo canottieri La Pescara, fra passato, presente e futuro” che si terrà domani, venerdì 10 dicembre presso la Sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara dalle ore 9,30, organizzato in collaborazione con la facoltà di Architettura dell’Università d’Annunzio di Pescara, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per l’Abruzzo, L’Agenzia del Demanio e il Circolo Canottieri “La Pescara” e Coni di Pescara, enti che saranno gli interlocutori principali della Provincia proprio per il recupero annunciato a mezzo stampa. L’idea del convegno è nata mesi fa dall’esigenza di conoscere quale sarà il futuro di quella che è la struttura sportiva in attività più “antica” della città e d’Abruzzo, che vanta una storia prestigiosa, un passato pieno di vita e ricordi per tante generazioni cittadine, ma un futuro ancora da scrivere. Un futuro che, malgrado l’annuncio a quattro mani fatto dal Presidente Testa e dall’assessore Aurelio Cilli alla stampa, resta non chiaro, la Provincia dicendo di voler recuperare non chiarisce infatti a che scopo. Né aiuta a comprenderlo l’entità delle risorse che l’ente si aspetta di reperire, i 600.000 euro forse non saranno abbastanza per un restauro conservativo del solo edificio. Se poi la finalità di tale operazione è, come speriamo, far continuare l’attività che vi si svolge dagli anni Trenta, magari recuperando le aree esterne e la piscina affinché continui ad essere un centro di attività sportiva, tale cifra appare davvero irrisoria coma sarà possibile comprenderlo dai relatori del convegno che si occuperanno anche del fattore finanziamenti. Infatti l’evento, che ospiterà le relazioni di docenti universitari e rappresentanti dei partner citati e a cui parteciperanno anche Provincia e Comune (in allegato, invito e locandina complete di nomi e argomenti delle relazioni), apre anche una discussione operativa proprio per condividere con le maggiori istituzioni del territorio un cammino progettuale che porti alla riqualificazione della struttura e al potenziamento delle sue storiche attività, alla luce anche del riconoscimento di recente incassato da Pescara, di Città Europea dello Sport. Alla luce della sua storia e del suo futuro prossimo, la struttura già dal 2009 per le sue prerogative storiche e per l’attività remiera che vi si svolge era stata individuata per essere sede di riferimento dei Campionati Mondiali di Canoa Dragon Boat che dovrebbero svolgersi proprio nel 2012, vogliamo lanciare una vera e propria sfida di rinascita, mettendo a disposizione ciò che affiorerà dai lavori del convegno, con la speranza che la Provincia di Pescara sia davvero motivata al recupero dello stabile e che le occasioni offerte da Pescara 2012 non passino senza lasciare traccia com’è accaduto con i Giochi del Mediterraneo, celebrati un anno fa e già dimenticati”.