I Carabinieri si raccontano. Presentato il calendario e l’agenda 2011

I primi 50 anni di storia dei carabinieri raccontati per immagini. E’ il filo conduttore del calendario storico 2011 dell’Arma, primo di una serie destinata a concludersi nel 2014, anno del duecentesimo anniversario della fondazione del Corpo: ognuna delle prossime tre edizioni sarà dedicata a una tranche di mezzo secolo di vita dell’istituzione e, di riflesso, del Paese. Nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Chieti, il tenente colonnello Lino Ciccarella e il brigadiere Guido Iezzi, hanno presentato hanno presentato alla stampa il calendario 2011 dell’Arma e illustrato la nuova agenda, nella quale sono riproposte le tavole artistiche realizzate dal maestro Luciano Jacus. La presentazione è cominciata con la proiezione di un filmato commentato da Gianni Bisiach, che ha ripercorso i 196 anni di storia dei Carabinieri. Le immagini e i testi che accompagnano il lettore nei mesi del 2011 raccontano il percorso etico-storico attraverso il quale l’Arma ha progressivamente esteso il suo servizio sul territorio del Regno di Sardegna, diventando punto di riferimento per le popolazioni e per le istituzioni, dando vita a un legame profondo che ha fatto dell’uniforme dei Carabinieri l’uniforme amica per antonomasia. Le tavole del calendario riproducono alcuni dei più simbolici momenti della vita dell’istituzione: dal Piemonte, dove l’Arma è nata nel 1814, prim’ancora che l’Italia fosse unita, alla istituzioni delle Legioni. L’Agenda 2011 prosegue la serie storica inaugurata nel 2008, offrendo agli estimatori dell’Arma la possibilità di soddisfare molte curiosità sulla storia dell’Istituzione, attraverso una serie di monografie su aspetti e temi della sua vita. Dopo la Fiamma, l’Alamaro e la Lucerna, quest’anno è la volta delle Armi, da fuoco e bianche, in uso ai Carabinieri nei primi 50 anni di storia.