Protesta dei sindacati di polizia contro i tagli

Le organizzazioni sindacali della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, come in tutte le province d`Italia, hanno protestato oggi a Pescara per impedire lo smantellamento della sicurezza pubblica e del soccorso pubblico contro le politiche finanziarie dei soli tagli, che hanno già sottratto alle Forze di polizia, circa 2 miliardi e mezzo di euro in tre anni. I rappresentanti delle sigle sindacati hanno distribuito volantini per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica su quanto avviene. “La nostra è una protesta per la sicurezza – sottolinea Salvatore Colangelo, segretario provinciale della UilPolfer -. L’età media dei poliziotti è di 46-47 anni, non abbiamo ricambio se consideriamo che ogni anno vanno in pensione circa 1500 tra funzionari e agenti. Siamo soggetti a straordinari che ci vengono pagati con ritardo e, inoltre, non ci sono fondi per l’addestramento. Pensate, che per poterci esercitare in poligono, da Pescara siamo costretti a recarci a L’Aquila. Una vera e propria emergenza, che non può certo essere risolta con l’impiego di militari dell’esercito”.

I segretari provinciali dei sindacati di polizia sono stati ricevuti dal presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, al quale hanno spiegato che la ricaduta di questa “sforbiciata”, a livello provinciale, sarà la carenza di personale negli uffici. La Polfer ha attualmente una carenza pari al 60 per cento di operatori ed e’ in previsione la chiusura del distaccamento di polizia stradale a Penne dove attualmente sono presenti solo quattro addetti, a fronte dei 14 previsti. Su Pescara c’é il rischio che molte volanti non potranno uscire perché non ci saranno risorse per la manutenzione ne’ per la revisione delle auto. Il presidente della Provincia ha assicurato alle organizzazioni sindacali di Polizia che si attiverà anche attraverso il coinvolgimento dei parlamentari della provincia di Pescara, del Ministero dell’Interno, e del sottosegretario di Stato, onorevole Alfredo Mantovano, affinché non ci siano penalizzazioni eccessive per il territorio pescarese.

Manifestazione “Geometri per l’Abruzzo” a L’Aquila

Si svolgerà a L’Aquila, il 15 dicembre 2010, la manifestazione “Geometri per l’Abruzzo”. Presso l’Auditorium della Scuola della Guardia di Finanza, alle 9,30, sono stati chiamati gli oltre 500 geometri componenti delle squadre dei volontari provenienti da tutte le province d’Italia, che, in occasione del post sisma del 6 aprile 2009, hanno svolto attività di supporto tecnico alle operazioni di soccorso, impianto dei presidi di emergenza, sopralluoghi di verifica delle condizioni statiche dei fabbricati danneggiati e dell’agibilità degli stessi. Il programma della manifestazione organizzata dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, prevede inoltre: la sottoscrizione dell’accordo di collaborazione tra il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati e la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile; la presentazione dell’Associazione Geometri Volontari per la Protezione Civile; la consegna degli attestati di credito formativo maturato con l’attività tecnica svolta in volontariato con disponibilità e diligente impegno; la consegna degli attestati agli oltre 200 geometri professionisti aquilani che hanno frequentato con profitto il corso “Progettazione e valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici” organizzato in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile; la consegna degli attestati ai 25 geometri che hanno effettuato il rilievo topografico delle aree destinate alla realizzazione degli alloggi provvisori (progetto C.A.S.E.). Nel corso del programma è prevista la lettura di brani tratti dal libro “Sulle rovine di noi” dello scrittore abruzzese Giovanni D’Alessandro e la proiezione di brevi filmati sul tema del terremoto a L’Aquila e dell’attività di Protezione Civile.

Convegno a Montesilvano sul sistema bancario abruzzese

A poche ore dall’avvio del convegno che prenderà il via domani all’hotel Promenade di Montesilvano promosso dalle sigle sindacali Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Ugl e Uilca sul tema “Il sistema bancario abruzzese e lo sviluppo economico e sociale nel territorio”, si è tenuta quest’oggi una conferenza stampa nella sede della Cgil di Pescara per illustrare l’attuale situazione del sistema creditizio. Il momento è drammatico, hanno detto i sindacalisti, e la Regione è bloccata su tutti i fronti, con un Pil che negli ultimi dieci anni è stato superiore solo alla Basilicata e la disoccupazione è  in aumento. La ripresa non produce occupazione e non c’é un progetto di coesione tra le province e il credito. C’é preoccupazione, poi, per le infiltrazioni malavitose e mafiose. Passando ai numeri i rappresentanti dei lavoratori fanno notare che nel 2009 c’é stata una diminuzione del credito di 300 milioni e nel 2010 la situazione è cambiata di poco, passando a 200 milioni di euro, mentre le sofferenze sono oltre il 30 per cento, con cifre elevatissime nel chietino, e il risparmio è in diminuzione. I sindacati chiedono maggiore attenzione della classe politica e annunciano che l’acquisizione da parte della Tercas della Cassa di risparmio potrebbe essere solo il primo passaggio, propedeutico ad altre acquisizioni nel territorio abruzzese.