Antenna per telefonia mobile nel quartiere S. Rita: i cittadini protestano e ricorrono al Tar

La protesta è composta ma decisa e vede schierate due associazioni, Cittadini in Azione, che ha organizzato il sit in, e Nuovo Senso Civico, a fianco degli abitanti della zona Santa Rita-Villa Martelli. Lì, tra alcuni capannoni per attività industriali e artigianali, su un parcheggio che conclude via Gallina Morta, è sorta un’antenna per telefonia mobile di grandi dimensioni. E subito è scattato l’allarme, intercettato appunto da Cittadini in Azione. Nel ‘No Antenna Day’, è stato infatti posto l’accento su alcuni aspetti come il mancato rispetto della programmazione contenuta nel Piano Comunale delle Antenne del Comune di Lanciano; il fatto che l’amministrazione comunale abbia concesso l’area ha cambiato la destinazione d’uso del sito; la mancata segnalazione da parte dell’Agenzia regionale per la tutela Ambiente di un’altra antenna e mancata stima degli effetti sovrapposti dei campi elettromagnetici. E quel che preoccupa maggiormente è che il contratto di locazione tra comune e gestori (Telecom e Vodafone) permette a questi ultimi qualsiasi innovazione, modifica o integrazione all’impianto. In altre parole, l’impianto potrebbe essere modificato senza alcun controllo, con un aumento del numero delle emittenti sullo stesso traliccio e provocare così campi magnetici di gran lunga superiori a quelli di legge consentiti con il progetto originario.

“Situazioni per le quali ci batteremo – hanno detto il presidente e il vice presidente dell’Associazione Cittadini in Azione, Riccardo La Morgia e Mario Di Iullo (foto in alto a destra) -. E’ stato già presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale da circa 40 cittadini della zona, e prosegue la raccolta di firme in tutto il quartiere. Non solo. Chiederemo che una delegazione di cittadini incontri i rappresentanti dell’amministrazione comunale per bloccare l’antenna, in considerazione di tutte le violazioni riscontrate e riportante nel ricorso al Tar, che noi, come Associazione, abbiamo promosso e sostenuto”.