Il Vaticano commissiona una scala per la Cappella Sistina a Mario Ceroli

Realizzerà una scala elicoidale di 250 metri, che condurrà alla Cappella Sistina, ripercorrendo in 20 scene la vita di Giovanni Paolo II. Un lavoro impegnativo per Mario Ceroli, 72 anni, artista di Castel Frentano trapiantato a Roma, ma anche un riconoscimento per uno scultore e pittore di livello internazionale. L’opera, commissionatagli dal Vaticano, sarà ultimata entro il 2015. Una notizia accolta con entusiasmo nella sua città natale. “Siamo felicissimi per lui – dice il sindaco castellino Patrizia De Santis che, nell’agosto scorso, aveva fatto ricollocare l’opera lignea L’Uomo, restaurata in poco più di due mesi dalle sapienti mani di un giovane artigiano di Castel Frentano, Francesco Conzi, dall’altra parte di piazza della Conciliazione, dove chi arriva o saluta Castel Frentano, può ammirarla e capire quanto sia forte il legame tra Ceroli e la sua città. Conzi, ha usato l’iroko, un tipo di legno particolarmente duro e resistente agli agenti atmosferici, che proviene dalle foreste dei paesi dell’Africa. L’intervento è stato seguito direttamente da Ceroli che, per motivi di salute, non era potuto intervenire alla cerimonia. “Castel Frentano è orgogliosa di lui, delle sue opere, che vengono ammirate in tutto il mondo – aggiunge il sindaco De Santis.

Già, proprio così. Le  produzioni dell’artista castellino, realizzate in 50 anni, sono state fino a ieri in esposizione a Parigi, al 16 di avenue Matignon, nella succursale francese dell’italiana Tornabuoni Arte, della famiglia Casamonti. Si è trattato del più completo compendio dei suoi lavori, mai esibito al pubblico. Un avvenimento – sono state 40 le opere esposte su due piani, 350 metri quadrati in tutto -, che non è sfuggito ha trovato ampio spazio sulle pagine del mensile Gentleman, di Milano Finanza. Un ampio servizio nel quale si parla, appunto, del prossimo impegno di Ceroli in Vaticano. A Parigi, i visitatori hanno potuto ammirare Burri del 1966; Onda Marina; i Bronzi di Riace; Gabbiani; Statua della Libertà; il Tuffatore; la Talebana, l’opera più recente, realizzata da Ceroli nel 2002. Lo aspettiamo – dice ancora il primo cittadino Patrizia De Santis – per festeggiarlo per l’importante incarico che ha ricevuto dal Vaticano. E siamo sicuri che, come fa sempre, anche stavolta troverà ispirazione pensando alla sua Castel Frentano”.