Basket, Roma corsara sul parquet del Teramo

Brutto scivolone casalingo per la Banca Tercas Teramo che contro la squadra della capitale resiste solo per un quarto. Decisive in negativo le prove di Boscagin, Davis e Diener per la squadra di Ramagli, dall’altro lato si vede invece un Datome in splendida forma. Partono subito forte gli ospiti che con la tripla di Datome e la schiacciata di Dasic si portano sul 5-0 dimostrando di essere giunti al Palascapriano per fare bottino pieno. Gli uomini di Ramagli rispondono con Zoronski che con quattro punti in fila rimette in corsa il Teramo. Il resto del quarto prosegue all’insegna dell’equilibrio con i padroni di casa che sembrano poter tenere testa alla squadra capitolina. Si va al primo intervallo sul 13-14 in favore della Lottomatica.

Al rientro in campo la Virtus firma un parziale di 8-0 nei primi cinque minuti costringendo i teramani ad inseguire, il solo Zoronski questa volta però non basta e gli ospiti prendono il largo approfittando di un Datome in stato di grazia, e lasciando i teramani a -17 prima dell’intervallo lungo (20-37).

Il copione resta invariato anche nel terzo quarto, durante il quale la squadra romana continua ad infierire su un Teramo privo di idee che non può reggere aggrappandosi solamente al playmaker serbo. Ahearn (reintegrato in settimana) e Davis infatti non garantiscono a Ramagli i punti necessari a restare in partita, consentendo a Roma di toccare il +23 prima degli ultimi dieci minuti (33-56). L’ultimo quarto è solo formalità, gli ospiti si limitano a gestire l’ampio vantaggio ottenuto fino ad allora e tornano a Roma con il referto rosa (punteggio finale 53-74). Emergono ancora una volta tutti i limiti della squadra abruzzese, a cominciare dalla panchina troppo corta  fino ad arrivare alla discontinuità degli uomini che dovrebbero fare la differenza.

Serie A 9. giornata: i risultati: Benetton Treviso – Angelico Biella 60-61; Fabi Shoes Montegranaro – Bennet Cantù 83-93; Dinamo Sassari – Canadian Solar Bologna 66-75; Armani Jeans Milano – Air Avellino 90-78; Pepsi Caserta – Cimberio Varese 92-80; Banca Tercas Teramo – Lottomatica Roma 53-74; Vanoli Braga Cremona – Scavolini Siviglia Pesaro 74-87; Enel Brindisi – Montepaschi Siena 51-68;

LA CLASSIFICA: Montepaschi Siena 16; Armani Jeans Milano 14; Cimberio Varese 12; Scavolini Pesaro 12; Bennet Cantù 12; Vanoli Braga Cremona, Canadian Solar Bologna, Angelico Biella 10; Premiata Montegranaro, Dinamo Sassari, Benetton Treviso 8; Air Avellino, Pepsi Caserta, Lottomatica Roma 6; Enel Brindisi, Banca Tercas Teramo: 2

Serie B dilettanti, vittorie agevoli per le abruzzesi

In serie B vincono entrambe le formazioni abruzzesi con ampio margine sugli avversari, saranno infatti 28 i punti che separeranno alla sirena finale la Gs Torre de’ Passeri dalla Stella Azzurra Roma  e ben 53 quelli tra la capolista Chieti e il Cagliari.

Il Chieti inizia a basso regime tra le mura amiche, la partita infatti si mantiene in equilibrio nei primi 5 minuti di gioco, poi però Rajola e compagni iniziano centrare il canestro e a difendere su ogni pallone facendo crescere il loro vantaggio fino al 28-13 del primo quarto. La ripresa sarà devastante per gli ospiti che vedranno i teatini letteralmente scatenati mettere a segno 32 punti, concedendone solamente 10. Prima della pausa lunga potrebbero dunque già scorrere i titoli di coda sulla gara, in virtù del punteggio che recita 60-23 in favore dei padroni di casa. Nonostante ciò i teatini continuano sulla stessa strada intrapresa finora, aumentando ulteriormente il  margine sugli avversari e chiudendo sull’86-34. Gli ultimi dieci minuti sono solo formalità e lo si evince dai pochi punti segnati da entrambe le formazioni (31 in totale) che probabilmente con la testa sono già al prossimo turno di campionato.

Da sottolineare per la BLS Chieti l’ottima prova, oltre ai soliti Feliciangeli e Rajola, di Gialloreto, autore di 26 punti.

Ampia vittoria anche per la Gs Torre de’ Passeri che tra le mura amiche liquida la Stella Azzurra Roma grazie ad un ultimo quarto praticamente perfetto. Pronti via e subito i padroni di casa in vantaggio con Giordano, gli ospiti provano a rispondere e mantengono il punteggio in equilibrio nella prima metà del quarto, salvo poi cedere agli attacchi abruzzesi guidati da Peruzzo e Giovanatto. I primi dieci minuti si concludono sul 22-8. Nel secondo quarto Roma si affida a Ricci che suona la carica e attraverso le sue giocate la squadra ritrova la via del canestro, rimontando lo svantaggio fino al -3 prima dell’intervallo lungo (34-31) Al rientro in campo la Gs fa capire di voler chiudere subito la gara e mette a segno un parziale di 9-0 in 2 minuti. Il break risulterà decisivo perché i capitolini non riusciranno a rimontare e si andrà all’ultimo intervallo sul 62-52. Nei restanti dieci minuti di gioco i padroni di casa alzano il ritmo di gioco, trovano la via del canestro e concedono poco agli avversari che segnano solo 10 punti contro i 25 della Gs. Il match si chiude con la vittoria degli abruzzesi per 90-62.

SERIE B dilettanti, i risultati della 13. giornata: Reale Mutua Sassari  – Dicearchia Pozzuoli 85-65; Officine Creative Montegranaro – Autosoft Scauri 81-73; Gs Torre de’ Passeri – Stella Azzurra Roma 90-62; BLS Chieti – Russo Cagliari 101-48; Mediocasa Giuliano – Basket Gualdo 96 88-84: Naturino Civitanova – Bimal Umbertide 78-52; Spider Bk Fabriano – Remet Fossobrone: (posticipo). Tiber Roma (riposa)

LA CLASSIFICA: Bls Chieti 22; Autosoft Scauri, Officine creative Montegranaro 18; Spider Bk Fabriano 16; Basket Gualdo 96, Gs Torre de’ Passeri, Mediocasa Giugliano, Naturino Civitanova 14; Stella Azzurra Roma, Remet Fossobrone 12; Reale Mutua Sassari 10; Bimal Umbertide 8; Russo Cagliari 6; Dicearchia Pozzuoli 2; Tiber Roma 0

Giulianova, riconoscimento al maratoneta Mario Bollini, veterano della New York Marathon

Domani, martedì 14 dicembre, alle ore 10:30, il sindaco Francesco Mastromauro consegnerà in Comune un riconoscimento a Mario Bollini, veterano della New York Marathon. Bollini, 60 anni e maresciallo dell’Areonautica in pensione, anche quest’anno ha preso parte alla famosa maratona della “Grande Mela”, con la quale ha un rapporto di fedeltà pluridecennale tanto che di lui, in passato, si sono occupati con un lungo articolo la rivista dei podisti “Correre” e il periodico “Atletica”. Mario Bollini, con 25 presenze alla maratona più famosa del mondo, un vero record, si conferma al primo posto tra gli atleti italiani con più presenze.