Immigrazione clandestina, 7 persone arrestate, 10 denunciate a piede libero a Pescara

E’ scattato stamattina alle 6 e si è concluso nel pomeriggio di oggi  il blitz interforze i via Ariosto, a Monsetesilvano, per controllare una zona dove si concentra un numero elevato di stranieri. Si è trattato di uno dei servizi periodici promossi nelle zone più a rischio di Pescara e Montesilvano anche per contrastare l’immigrazione clandestina. L’operazione, che ha riguardato i complessi edilizi denominati Tilla e Viola, 7 persone sono state arrestate per il reato di inottemperanza al decreto di espulsione, 10 denunciate a piede libero per il reato di clandestinità e accompagnate all’Ufficio immigrazione della Questura di Pescara per il provvedimento di espulsione, una persona è stata denunciata per false dichiarazioni e ad una persona è stato notificato il rifiuto del permesso di soggiorno. Sequestrata anche un’autovettura Nissan Micra priva d’assicurazione. Nel corso del controllo, che ha interessato 20 dei 48 appartamenti, si è scoperto che uno di questi è stato adibito a rosticceria e un altro ad alimentari. L’ispezione ha riguardato anche le condizioni igienico- sanitarie degli appartamenti occupati dagli stranieri e le condizioni di affitto o gli abusi edilizi. Il servizio, a cui hanno partecipato 70 uomini, è stato effettuato con l’intervento dell’elicottero della Polizia. Le persone identificate sono oltre 80 di cui 25 sono state accompagnate nei vari uffici di polizia per verificare l’esatta posizione sul territorio nazionale. Sequestrati capi di vestiario e accessori d’abbigliamento con marchi contraffatti per un totale di circa 250 pezzi.

Servizi simili, con la partecipazione di tutte le forze dell’ordine, sono gia’ stati promossi nei cosiddetti Palazzi Gemelli, e in alcuni palazzi di via Orta, via Adige e di via Isonzo, sempre a Montesilvano. “Tutte attività – si legge in una nota – che hanno riguardato prevalentemente i punti di aggregazione di soggetti extracomunitari, spesso privi del permesso di soggiorno. Attività mirate, quindi, a combattere il fenomeno dell’immigrazione clandestina e che saranno ripetute anche nel 2011”.