Tre rapine a Pescara. Arrestato un pregiudicato che ha minacciato con una mannaia un tabaccaio

Due rapine, una ai danni di due tabaccherie e in una gioielleria, nelle ultime ore hanno impegnato le squadre volanti della Questura di Pescara. La prima è stata messa a segno presso la tabaccheria ubicata al primo binario della Stazione Ferroviaria di Pescara Centrale. Gli agenti sono intervenuti, chiamati dal titolare dell’attività commerciale, che  riferiva che, poco prima, un uomo, di cui forniva le descrizioni, era entrato nel locale, con il pretesto di acquistare un pacchetto di sigarette e, all’improvviso, aveva estratto da sotto il giubbino indossato, un coltello tipo mannaia che aveva usato per colpirlo più volte alla testa. Fortunatamente l’aggressione non ha avuto serie conseguenze e il tabaccaio ha riportato solo alcune ecchimosi. Il rapinatore, sotto la minaccia dell’arma ha chiesto l’incasso. Il titolare, terrorizzato, istintivamente indietreggiava con l’intento di sfuggire all’azione violenta del malvivente, che afferrava con forza la parte superiore del registratore di cassa, costituente il “misuratore fiscale”, al cui interno, però, non vi era denaro. Subito dopo il rapinatore si allontanava con la parte del registratore di cassa, rinvenuto poi, poco distante dalla tabaccheria. Il personale della Squadra Volante si poneva subito alla ricerca dell’uomo, rintracciato in corso Vittorio Emanuele e trovato in possesso di due coltelli, uno dei quali risultava essere la “mannaia” utilizzata per la rapina. L’uomo veniva identificato per Sandro Ferrara, di anni 44, residente in Pescara, con numerosi precedenti di polizia, tratto in arresto per il reato di rapina aggravata ed associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’ A.G..

L’altro colpo è stato messo a segno

Nel pomeriggio di ieri, in una tabaccheria sita in Pescara Colli,  un giovane alto m. 1,70, che indossava un casco ed  armato di una pistola, forse giocattolo, prelevava il denaro contenuto nella cassa della Lottomatica, circa € 200,00, per poi allontanarsi a bordo di un ciclomotore. In  una orologeria di questo centro città, ignoti, dopo aver forzato il lucchetto della porta d’ingresso, si portavano all’interno del negozio ed asportavano. 3 orologi del valore complessivo  di circa € 6.500,00 e 9 anelli in oro con brillanti, del valore da quantificare.