Di Martino: “Coletti ha solo sperperato a Ortona. E a noi tocca rimettere a posto i conti”

«Sembrava che per la città di Ortona avesse fatto tutto Tommaso Coletti e che potevamo stare tutti sereni, salvo poi scoprire che i conti li paga la nostra amministrazione». Con un pizzico di ironia Remo Di Martino, assessore provinciale, replica alle critiche del Partito Democratico che accusa la Provincia di essersi dimenticata di Ortona. «Quindi non solo – ha proseguito Di Martino – l’attuale amministrazione provinciale sta pagando pesantemente le conseguenze del quinquennio colettiano, ma il Pd viene a dirci quello che già sapevamo, che cioè gli sperperi perpetrati dalla passata gestione non hanno neppure risolto i problemi, visto che oggi li evidenziano direttamente loro. Il Pd sa molto bene, essendone corresponsabile, che la Provincia non ha un bilancio florido e che per legge non potrà più far mutui nel 2011, in quanto è stata superata la soglia prevista dell’8%. Inoltre, la drastica riduzione dei finanziamenti dallo Stato centrale è divenuta inarrestabile e le casse sono drammaticamente vuote. Tuttavia, nel 2011, contrariamente a quanto affermano i consiglieri del Pd, sono previste diverse opere per il comparto Ortonese: la manutenzione dei piani viabili per un totale di 150 mila euro, la manutenzione e l’adeguamento della S.P. Villa Tucci finanziata con 250 mila euro, la riqualificazione e il miglioramento sismico dell’Istituto Tecnico Commerciale “Einaudi” con un fondo di 280 mila euro, l’adeguamento del sottopasso provinciale Francavilla-Ortona per 100 mila euro, la manutenzione della S.P. Orsogna-Canosa con 100 mila euro. Come si vede, Ortona è ben rappresentata nell’amministrazione provinciale, grazie al lavoro mio e del consigliere Roberto Di Campli. Il Pd, prima di parlare, si informi».