Maltempo, i 150 chilometri della costa abruzzese sotto la neve

Il maltempo non da tregua. La neve cade copiosa sulla costa abruzzese e in particolare tra Teramo e Pescara. Sull’autostrada A24 è in atto una forte nevicata dal casello di Assergi fino a Teramo città, dove la coltre sta creando rallentamenti al transito veicolare. E’ obbligatorio avere pneumatici da neve o catene montate. Nel tratto della A14 problemi al transito tra Teramo e Pescara dovuti a una forte nevicata, mentre nel tratto Pescara-Chieti, dove la situazione è meno critica, rimane in vigore tuttavia la prescrizione dei pneumatici da neve installati e catene a bordo. Ai caselli autostradali dell’A24 e dell’A14 in prossimità della costa abruzzese, sono allestiti dei posti di controllo della polizia stradale per la verifica dell’osservanza della prescrizione. Non si segnalano problemi sull’autostrada A25 Roma-Pescara. Neve sull’Abruzzo interno e in particolare in Alto Sangro, aree Parco nazionale d’Abruzzo e Parco della Maiella e sull’Altopiano delle Cinquemiglia. Non si registrano problemi al transito sulla strada statale 17 che collega Castel di Sangro a L’Aquila, grazie all’azione dei mezzi spargi sale dell’Anas. Su tutte le strade dell’aquilano rimane l’obbligo di pneumatici da neve montati o catene a bordo e si raccomanda la massima prudenza al transito nelle ore notturne a causa dei forti abbassamenti delle temperature con picchi di -14 gradi. La società Autostrade per l’Italia comunica che da più di 60 ore, precipitazioni nevose stanno interessando le competenze dell’autostrada A14 Bologna-Taranto in Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, oltre che le autostrade A24 Roma-L’Aquila-Teramo e A25 Torano-Pescara. In particolare si registrano disagi tra Ortona e Val di Sangro dove il traffico è rimasto bloccato in entrambe le direzioni a causa di alcuni mezzi pesanti sprovvisti delle necessarie dotazioni antineve. All’interno del tratto interessato da disagi, i mezzi operativi di Autostrade per l’Italia stanno lavorando incessantemente per consentire il ripristino della circolazione autostradale. Le precipitazioni nevose, attualmente interessano con forte intensità: A14 Bologna-Taranto tra Pescara Nord e Vasto Sud Con media intensità: A13 Bologna-Padova tra Occhiobello e Boara A14 Bologna-Taranto tra Faenza e Rimini Sud A14 Bologna-Taranto tra Roseto e Pescara Nord. In A14 Bologna-Taranto, sono stati attivati, in linea con i protocolli operativi antineve attualmente vigenti e in collaborazione con la Polizia Stradale, i provvedimenti di regolazione del traffico mediante blocco dinamico dei mezzi pesanti tra Pescara Nord e Pescara Ovest in Sud tra Foggia e Poggio Imperiale.

Scenario invernale sulle spiagge, da Martinsicuro a San Salvo, ossia lungo tutti e 150 i chilometri di costa della regione. Nella notte è nevicato in tutta la provincia di Pescara e i mezzi dell’amministrazione provinciale sono a lavoro ininterrottamente dalle 18 di ieri. In azione sia i mezzi dell’ente che quelli delle ditte private a cui si e’ rivolta la Provincia. Gli interventi hanno riguardato sia lo spargimento di sale sulle strade di competenza provinciale che lo sgombero della neve. Le situazioni più difficili sono state registrate a Città Sant’Angelo, Elice e Loreto-Penne ed è stato richiesto un intervento anche su Popoli. I mezzi della Provincia – su sollecitazione della Prefettura -sono intervenuti anche nelle zone limitrofe all’asse attrezzato, dove si era formato il ghiaccio e alcune macchine sono rimaste bloccate.

A Chieti, il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ha emesso un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado da oggi a sabato 18 dicembre compreso. Non va meglio nelle aree a sud della provincia di Chieti. Neve e ghiaccio ostacolano la circolazione e i collegamenti soprattutto nelle località dell’interno.

A Lanciano, dove il manto nevoso ha raggiunto i 20 centrimetri, il sindaco Filippo Paolini ha emesso l’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, che resteranno chiuse oggi e domani. Analogo provvedimento è stato adottato dai sindaci del comuni di San Vito Chietino, Rocco Catenaro e dal sindaco di Rocca San Giovanni, Giovanni Di Rito, di Vasto, Luciano Lapenna, San Salvo, Gabriele Marchese e vanno ad aggiungersi a quelli di ieri, emanati dai sindaci di Pescara, Teramo, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Fossacesia, Penne, Giulianova e di molti altri centri.

Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Teramo segnala le gravi difficoltà che si riscontrano ancora oggi, sia in Teramo sia nella Provincia, causate dall’ondata di maltempo che si è abbattuta in questi giorni. E’ innegabile che l’intervento delle Amministrazioni locali e provinciali sia stato tempestivo così come, però, è innegabile che vi sono arterie di primaria importanza nella Provincia in cui la neve e il gelo mettono a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini che devono utilizzare i propri mezzi. Il Circolo SEL di Teramo non può non registrare che le avverse condizioni meteo erano state ampiamente e pubblicamente preannunciate, tutti potevano accedere ad un qualsiasi portale meteo su internet e leggere già la settimana scorsa dell’ondata di freddo siberiano che stava per arrivare, e di conseguenza predisporre un più esteso e capillare piano di emergenza. Chi può fugare il dubbio, però, che la gestione della crisi politica nazionale non abbia sottratto l’attenzione delle Amministrazioni di Centro Destra, impegnate in proprie frenetiche trattative interne, dal ben più grave e imminente avvicinarsi della perturbazione e, quindi, dal rendere ancor più sicura la mobilità dei cittadini. Ancora questa mattina si registrano gravi pericoli nei collegamenti interni al perimetro cittadino, nella zona della Cona ad esempio, e nelle aree della “Bonifica del Salinello” tra Tortoreto e Civitella e sulla superstrada tra S. Nicolo e S.Onofrio, dove non vi è stato sufficiente spargimento di sale e sabbia.